Caldo e insonnia: come reagisce il nostro corpo?

29 aprile 2017 | Lario

L’arrivo dell’estate rappresenta per molti un periodo dell’anno non troppo felice. Tutte le attività, dall’andare a lavoro, al cucinare al fare esercizio fisico, possono diventare anche particolarmente stressanti. Questo perché si sa che il caldo, soprattutto quando non è possibile rilassarsi in riva al mare, può essere davvero insopportabile oltre a rappresentare la causa principale di tantissimi disturbi che rendono spesso la vita abbastanza difficile.

Chi di voi ad esempio con il caldo non ha sofferto d’insonnia? Senza dubbio è uno dei disturbi in assoluto più diffusi soprattutto in questo periodo dell’anno, e inevitabilmente incide sugli altri aspetti della vita compromettendoli, come per esempio l’umore. Non dormire, o farlo in maniera irregolare, è causa di stanchezza continua e mancanza di energia, mentre nei casi peggiori può sfociare in veri e propri stati depressivi.

L’inscindibile connessione tra il caldo e l’insonnia esiste. Trovando la sua spiegazione nel venir meno delle condizioni ideali perché il nostro corpo riesca a variare in maniera ideale le fasi di veglia e sonno. Concretamente il sonno è strettamente legato alla nostra temperatura del corpo, che normalmente tende ad abbassarsi favorendo in questo modo la produzione di una sostanza nell’organismo che favorisce il riposo. Si tratta proprio della melatonina.

Dunque il problema quando fa più caldo è che il corpo si trova ad avere difficoltà a svolgere la funzione che solitamente concilia il sonno, quindi quella di abbassamento della temperatura, proprio per il troppo caldo. La conseguenza è la rottura dei ritmi circadiani. Cioè il nostro sistema biologico che stabilisce il ciclo naturale del giorno e della notte, legato ad esempio a determinati stimoli come la luce solare oltre che la temperatura ambientale, viene interrotto.

I modi per aiutare l’organismo a mantenere il proprio equilibrio esistono, soprattutto quando l’afa diventa insopportabile. Il primo tra tutti è quello di mantenere nella stanza dove si dorme, una temperatura accettabile, che permetta al corpo di fare il suo lavoro e consentire sonni tranquilli per essere pronti ad affrontare la giornata. Oggi esistono dei condizionatori d’aria ad esempio che possiedono nuove e strabilianti tecnologie da poter sfruttare anche durante la notte, senza nuocere alla nostra salute, ma aiutarci a dormire in totale tranquillità. Chiaramente poi è importante mantenere delle abitudini sane e regolari.

Ad esempio evitando di mangiare troppo soprattutto a cena, appesantirci eccessivamente è un altro delle cause che possono rendere difficoltoso il sonno. Inoltre anche condurre una vita sregolare, come andare a letto sempre molto tardi. Potrebbe a lungo andare avere delle conseguenze negative non solo sulla qualità della vita, ma persino sul nostro naturale ritmo circadiano, provocando stanchezza e soprattutto insonnia.

 

 

 

 



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