TREMEZZINA – La stagione turistica è ripartita sul Lario, e con lei sono riprese le code lungo la Statale Regina e a Tremezzina in particolare, con i mezzi pesanti che fino al prossimo autunno potranno circolare solo a senso unico alternato: da Como verso l’Alto Lago di mattina e in senso inverso al pomeriggio.

Questo è stato l’unico rimedio individuato finora dalla Prefettura, in accordo con i sindaci rivieraschi, in attesa della Variante, la cui realizzazione però continua a dividere. Come riporta Il Giorno, bisogna convincere la Soprintendenza e la curia, che in passato avevano sollevato perplessità sull’impatto dell’opera, per non parlare poi delle associazioni ambientaliste.

In attesa di trovare la quadra residenti e automobilisti si preparano ad altri sei mesi di calvario. Non sono le code a spaventare: sulla Regina di giorno si viaggia in colonna e dopo il tramonto si rischia la vita perché si corre troppo. Il 2015 da questo punto di vista è stato un anno nero per il numero di incidenti, aumentati in maniera esponenziale con l’arrivo dei turisti sul Lario.

Da qui quindi la decisione della prefettura di prevenire il problema alleggerendo la strada dal transito dei mezzi pesanti, in corrispondenza delle strettoie presenti nei centri abitati di Colonno e Ossuccio di Tremezzina. I mezzi di lunghezza superiore a 8 metri che non trasportano persone o merci, in partenza o in arrivo nel tratto compreso tra Argegno e Menaggio, potranno circolare dalle 6.30 alle 14.00 solo in direzione Nord, ovvero da Colonno a Tremezzina, mentre dalle ore 14.00 alle 19.30 la circolazione sarà consentita verso Sud.