COLICO – Oana Chiper, titolare del White Life pub di Colico, dopo l’azione di ieri che l’ha vista in catene di fronte al locale, per protestare contro l’ennesimo provvedimento di chiusura imposto dalle forze dell’ordine, è stata convocata dalla sindaca Monica Gilardi per un colloquio.

In seguito le è stato fissato un appuntamento a Lecco con il Prefetto Castrese De Rosa.



“Domenica il sindaco Monica Gilardi è passata da me e mi ha convocata in municipio per stamattina alle 9, per parlare con lei. Sono andata e mi ha ascoltata, poi mi ha fissato un appuntamento per mezzogiorno con il Prefetto di Lecco. Devo dire che ho trovato un uomo molto comprensivo e solidale nei miei confronti, che ha ascoltato le mie domande e ha capito il motivo della mia protesta”.

“So benissimo che le leggi vanno rispettate e che devono essere uguali per tutti. Il motivo della mia protesta è stato il fatto che non riesco a capire perché se fuori da un bar un cliente non può sostare per bere un caffè, fuori da una farmacia o un supermercato invece le persone possono rimanere tranquillamente a chiacchierare”.

Domenica è rimasta molte ore sotto la pioggia, come sta?
“A parte il tono di voce che si è abbassato perché ho urlato e parlato tanto, devo dire che sto abbastanza bene”.

La chiusura del bar termina mercoledì, giovedì riaprirà il bar?
“Si, giovedì mattina sarò di nuovo dietro al bancone ad accogliere i miei clienti con il servizio di asporto. Vorrei aggiungere che mai e poi mai io denuncerò i clienti che sosteranno sui gradini all’esterno del locale”.

Vuole ringraziare qualcuno?
“Vorrei ringraziare il Prefetto e tutte le persone che domenica sono passate per un saluto o mi hanno mandato un messaggio sui social. In tanti mi sono stati vicino e ho apprezzato tanto questi gesti. Mi avete dato la forza per andare avanti. Grazie di cuore”.

I. B.

 

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