COLICO – Mentre l’attuale amministrazione vantava l’idea di un progetto già pronto per la Casa della Salute, sia pur realizzabile in 30 mesi, e al tempo stesso rifiutava la proposta di Colico di Tutti di adibire le vecchie scuole a soluzione tampone, non si è occupata della crisi della Medicina di Gruppo di Colico, che probabilmente cesserà d’esistere a fine anno, rendendo la stessa Casa della Salute, alle attuali condizioni, non più necessaria al paese.

Non ci sarà più il servizio gratuito infermieristico e la segreteria a disposizione dei pazienti. Un medico ha già sciolto il sodalizio e si è trasferita da sola in un altro studio. Una seconda dottoressa andrà entro giugno a lavorare a Mandello ed un altro accederà a breve al bando aperto a Mandello per tre medici di base, visto il pensionamento di altrettanti sanitari già in servizio presso quella medicina di gruppo; resteranno quindi in servizio a Colico solo due medici, non in grado per esiguità di numero di gestire i bisogni dell’intera comunità.

Altro che casa della salute, ci vorrà un miracolo se Colico riuscirà ad avere a disposizione dei medici!

Colico di Tutti si è mosso interagendo con i nostri medici per cercare una soluzione e al tempo stesso ha attivato canali occupazionali per forze nuove in sostituzione definitiva, che i nostri esperti del settore ben conoscono.

Purtroppo, lo sfaldamento della Medicina di Gruppo di Colico è la diretta conseguenza di anni di mancato sostegno nella realizzazione della Casa della Salute da parte della attuale amministrazione, come i medici stessi hanno denunciato lo scorso dicembre in una dura lettera, affermando di sentirsi “traditi brutalmente”.

Infatti, l’attuale amministrazione, aveva proposto durante la campagna elettorale del 2016 una soluzione rapida alla sede dei medici, che purtroppo si è rivelata solo una promessa. Per questo i nostri dottori, ormai sconfortati dalla possibilità di un aiuto dal comune, si erano attivati in autonomia per acquistare un terreno e costituire in proprio una società immobiliare per realizzare quello che l’amministrazione comunale non era stata in grado di compiere.

Tuttavia, nel dicembre scorso, all’inizio della nuova campagna elettorale, questa amministrazione ha proposto una sua Casa della Salute pronta in 30 mesi, senza tenere in considerazione il progetto che i medici avevano già avviato. Ed è proprio in questa occasione che il loro sentimento di tradimento e di sconforto è emerso con forza.

La sede attuale, oggettivamente onerosa se sostenuta da un numero inferiore di medici rispetto al precedente, inadeguata strutturalmente e scomoda per collocazione, nonché questi anni di illusoria attesa per una soluzione mai arrivata, hanno fatto maturare nei nostri medici la scelta che si apprestano a compiere di lasciare Colico. Sarebbe bastato adibire in tempi rapidi le vecchie scuole ed ambulatori, come ha recentemente proposto Colico di Tutti, per ridare fiducia ai nostri medici e dimostrare un sostegno concreto. Purtroppo questa proposta è stata rifiutata.

La situazione è difficile, ma è certo che l’attuale amministrazione ha letteralmente cercato di cogliere un cieco vantaggio elettorale, senza dimostrare attenzione alla criticità del momento. Tra le varie funzioni di un sindaco, c’è anche quella di autorità sanitaria, che obbligherebbe ad un intervento per scongiurare la possibilità che Colico resti con un numero insufficiente di medici di medicina generale.

Come avevamo a suo tempo dichiarato, la futura Casa della Salute di Colico, così come prospettata nelle scorse settimane, era e resterà un’inutile boutade elettorale della sindaca uscente se non si metterà mano al reclutamento di nuovi professionisti.

Colico di Tutti si impegnerà a farlo.

Colico di Tutti

LEGGI ANCHE

Colico di Tutti. “Casa della Salute: dal disinteresse alla mossa elettorale”

 

0Shares