Innovazione, sostenibilità, attenzione e vicinanza al cittadino; 60 milioni di euro di investimenti tra il 2021 e il 2023 che si sommano ai quasi 100 milioni investiti tra il 2016 e il 2020. Sono queste le direttrici strategiche di Lario Reti Holding, l’azienda del servizio idrico integrato della Provincia di Lecco che gestisce oltre 450 sorgenti, 130 pozzi, la potabilizzazione dell’acqua del Lago, più di 2.600 km di condotte acquedotto e oltre 1.700 km di condotte fognarie e 28 impianti di depurazione.

Lario Reti Holding è divenuta gestore unico provinciale nel 2016 a fronte della necessità, vista dagli Enti locali (Comuni e Provincia di Lecco), di superare la frammentazione di una gestione passata per affrontare in maniera integrata, innovativa e sostenibile le sfide che stavano caratterizzando il periodo e il servizio idrico: presenza di fognature miste in gran parte del territorio provinciale; alto tasso di perdite idriche reali ed apparenti (dovute, ad esempio, a mancata fatturazione e contatori obsoleti); procedure di infrazione europea pendenti (sui territori di Airuno, Brivio, Calco, Calolziocorte, Carenno e Torre de’ Busi) e rischio di nuove sanzioni (ad esempio per i depuratori di Lecco e Premana, nonché per la fognatura di Oliveto Lario); avvio di una forte attività regolatoria da parte di ARERA, l’Ente di regolamentazione nazionale del settore idrico, che ha portato a stilare una serie di linee guida ed indicatori di qualità tecnica e commerciale; frammentazione e forte inadeguatezza degli impianti di depurazione e infine presenza di alcune zone con scarichi fognari non collettati o depurati.

“Ottenuto l’affidamento del servizio idrico abbiamo subito affrontato le sfide necessarie a ricoprire in maniera ottimale il nuovo incarico – spiega Lelio Cavallier, Presidente di Lario Reti Holding – Queste si possono riassumere in: potenziamento delle strutture per la gestione degli investimenti, ampliamento delle modalità di accesso al servizio clienti, ricognizione delle problematiche presenti sul territorio e definizione delle priorità di intervento.”

Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha risposto alle esigenze della comunità, consapevole del valore di un territorio peculiare come quello della Provincia lecchese, tutelando lago, montagna e pianura con il potenziamento e l’ammodernamento degli impianti di distribuzione, potabilizzazione e depurazione, investendo 100 milioni di Euro a fronte di una tariffa invariata dal 2015 e giungendo a quota 85€ per abitante servito nel 2020, cioè oltre 260€ per utenza, a fronte di una bolletta media di 298€.

Gli investimenti portati avanti da Lario Reti Holding dal 2016 ad oggi si sono resi necessari sia per la situazione di partenza, caratterizzata come detto da frammentazione del servizio, infrastrutture da ammodernare e procedure di infrazione europea ma anche per rispondere alle richieste di ARERA, che nel 2017 ha stabilito dei livelli di qualità tecnica, con classi di appartenenza e obiettivi di miglioramento.

“Negli ultimi 4 anni abbiamo migliorato o mantenuto i risultati secondo tutti i parametri identificati dall’Autorità nazionale – continua Cavallier – perdite idriche, qualità dell’acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, smaltimento dei fanghi in discarica e qualità dell’acqua depurata. Il lavoro da fare è ancora lungo ma i risultati di questi primi anni sono incoraggianti e ci spronano a continuare su questa strada.”

Oltre che sulle infrastrutture, Lario Reti Holding ha investito anche sulla propria struttura, dotandosi di strumenti e tecnologie all’avanguardia, necessari per la gestione quotidiana del servizio idrico. Tra questi investimenti strutturali spicca il Laboratorio di Prova, che è stato potenziato per arrivare ad analizzare più di 50.000 parametri su circa 5.000 campioni ogni anno ed ha ottenuto la certificazione ISO 17025 su 18 parametri tra acque potabili ed acque reflue. Inoltre, è stato ampliato il Webgis, un sistema digitale nato dal connubio tra GIS (Geographic Information System) e le possibilità offerte dal web per mappare in tempo reale le strutture del servizio idrico integrato, garantendo una gestione più efficace della risorsa. Un’innovazione importante, che facilita la conoscenza del territorio e permette un dialogo fruttuoso tra comuni soci e professionisti quali ingegneri, architetti e geometri. Oltre al Webgis, l’azienda si serve di modelli matematici per riprodurre, considerando la variabilità spaziale e temporale, i processi idrologici e idraulici, al fine di supportare le proprie decisioni operative, ricercando e prevenendo le perdite. Questi modelli sono un valido strumento tecnico-scientifico che assicura una gestione rigorosa del servizio e soprattutto dei vari interventi sul territorio. Secondo la stessa logica improntata all’efficienza e alla sicurezza, l’azienda ha avviato un processo di automatizzazione crescente dei sistemi di telecontrollo degli impianti, con l’obiettivo di monitorare la situazione generale così da intervenire tempestivamente all’apparire di ogni minima anomalia e ridurre i disservizi.

Anche il rapporto con cittadini e clienti è stato oggetto di interventi di potenziamento da parte di Lario Reti Holding, che sta lavorando per essere sempre più vicina ai propri utenti sia utilizzando le nuove tecnologie digitali, sia sfruttando la rete dei propri sportelli.

Questa vicinanza è stata perseguita a partire dal sito web www.larioreti.it, grazie a cui ogni pratica è ora avviabile da casa. La digitalizzazione dei rapporti con i clienti ha toccato inoltre il servizio di bolletta online, gratuito e attivabile all’indirizzo bollettaonline.larioreti.it, che ha l’obiettivo di semplificare la vita dei cittadini e di rendere tutto a portata di click. Lario Reti Holding ha inoltre sviluppato Avvisami, un innovativo sistema di messaggistica per avvertire gli utenti nel caso di interruzione del servizio nella loro zona di residenza. Avvisami tramite un sms comunica in anticipo l’eventuale interruzione dell’acqua prevenendo qualsiasi forma di disagio. Il servizio è gratuito: per iscriversi basta visitare la pagina aziendale dedicata (avvisami.larioreti.it).

“In questi primi mesi del 2021 abbiamo aperto due nuovi sportelli, a Colico e Casatenovo, che si sommano ai 5 già esistenti. Entro fine anno avvieremo inoltre la sperimentazione di totem multimediali in alcuni municipi della Provincia, tramite i quali sarà possibile effettuare videochiamate con gli operatori e scansionare i documenti utili – conclude Cavallier – Le attività in campo sono numerose perché il fabbisogno del nostro territorio è elevato, sia a livello infrastrutturale che di vicinanza al cittadino, e la nostra missione è rispondere a questo fabbisogno”.

Contenuto redazionale a cura dell’Ufficio Promozioni IperG

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