Bellano. Alberi pericolosi: controlli su 36, sette sono da abbattere

8 Febbraio 2020 | Bellano

BELLANO – Il Comune di Bellano ha commissionato un’analisi per verificare la pericolosità di alberi ad alto fusto presenti in diversi luoghi del paese. Un progetto che nasce dai molteplici crolli di alberi registrati negli ultimi mesi, che hanno causato paura, ferimenti e danni ingenti. Tra gli altri si ricorda il cipresso che si è abbattuto durante la Pesa Vegia 2019 e che ha causato il ferimento di alcune persone e importanti danni alle strutture vicine.

Gravissimo sarebbe potuto essere il bilancio relativo alla caduta del platano all’Orrido la scorsa estate, se solo fosse ceduto con qualche minuto di anticipo, quando l’Orrido ospitava numerosi visitatori. Un fatto che comunque ha causato la distruzione di un tratto di passerella, di un muro e di decine di migliaia di euro di danni.

Per evitare che queste situazioni si possano ripetere, magari con esiti ancor più disastrosi, l’Amministrazione ha incaricato un tecnico per eseguire una accurata analisi fitopatologia su 36 piante di proprietà comunale, eseguita mediante prove di trazione, tomografia e VTA. Gli agronomi incaricati hanno consegnato nei giorni scorsi le proprie conclusioni che evidenziano significative criticità necessitanti di intervento, atto alla tutela della pubblica incolumità, che vanno dall’abbattimento alla manutenzione.

Più precisamente è indispensabile provvedere all’abbattimento, a causa dello stato vegetativo compromesso e il rischio concreto di cedimento, di tre cedri sul viale Tommaso Grossi, che saranno comunque sostituiti da altrettanti platani, già presenti nel filare che costeggia la strada, in modo tale da uniformare il disegno del verde urbano. Inoltre dovranno essere abbattuti, causa la presenza di marciume alle radici di ancoraggio e carie del colletto e del fusto, quattro cipressi presenti nel cimitero di Bellano, che verranno sostituiti da altrettanti alberi della stessa specie.

Abbattimenti che si rendono imprescindibili a causo dello stato compromesso degli alberi, mentre negli altri casi si cerca di eseguire interventi che evitino una situazione definitiva, grazie a opere atte a eliminare la pericolosità. Basti pensare al grande cedro al cimitero, per cui si sono eseguiti lavori di consolidamento statico del muro circostante per evitare l’abbattimento della pianta. I lavori al Cimitero proseguiranno quindi con la sagomatura e la potatura di un cedro e di diciassette cipressi, al fine di ridurne l’altezza e compattarne la chioma. Il costo per questi interventi supera i 30.000 euro, un’ingente somma ma che risulta necessaria per la pubblica incolumità.

Il patrimonio arboreo del Comune di Bellano consta, oltre che delle 36 piante monitorate, di altri 252 alberi che saranno oggetto, durante il 2020, dell’analisi relativa al loro stato fitopatologico.