BELLANO/VENDROGNO – Succede che, camminando sulla strada che da Bellano porta a Vendrogno, all’altezza di Pradello, subito dopo la chiesa di San Carlo Borromeo, ammirando la flora e la fauna lo sguardo volga come per magia a delle presenze in un terreno.

Dei ceppi di legno e tronchi sono diventati un gufo, un’aquila e più su, verso il bosco, un piccolo scoiattolo.

Il terreno si è popolato di questi animali che una volta erano alberi di castagno e adesso, grazie al proprietario sono animali che sovrastano la strada sottostante.


La panchina in origine doveva essere una fioriera ma a causa della morte della madre del proprietario è diventata una seduta su cui riposare e ammirare il panorama.

L’intagliatore è ancora all’opera e si può notare una grande panchina in legno di castagno subito dopo l’entrata del suo terreno.

I. B.

 

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