DERVIO – Sabato nella piazza antistante la chiesa dedicata a San Tommaso di Canterbury a Corenno Plinio la premiazione del Concorso letterario “Corenno il borgo dai mille gradini”, organizzato dal Comune di Dervio in collaborazione con LetteLariaMente, concorso che ha visto la partecipazione di 67 scrittori da tutta Italia.

Il genere letterario assegnato per il primo anno è stato il giallo e i partecipanti hanno inviato racconti thriller, noir e polizieschi ambientati in un borgo italiano.

Il 40% di queste storie erano situate a Corenno Plinio. La premiazione, condotta dal giornalista Fabio Panzeri e dallo scrittore e presidente di giuria Luca Crovi, ha assegnato premi a

Paolo Barletta di Napoli per “ Nessuna pietà per i deboli” – primo premio
Paolo Valsecchi di Milano per “ Il casco del palombaro”- secondo premio
Crsitina Biolcati di Ferrara per “La gatta” – terzo premio
Alessandra Jorio di Jesi per “ Una stretta di mano” – premio speciale Comune di Dervio
Richard Meoli di Torre de’ Busi per “ Coren…no coi tacchi” – premio concorrente più giovane

È stata realizzata un’antologia dei 21 migliori racconti selezionati dalla giuria composta da
Luca Crovi, Liù Lamperti, Fabiana Piazza, Livia Vaiano, Roberto Pozzi e Roberto Santalucia.

I selezionati:
Francesca Gnemmi di Novara per: “Senza coscienza”
Francesco Brusò di Venezia per : “ Una scarpa”
Francesco Dionigi di Casalpusterlengo per “ Corenneros in borgo”
Francesco Santoro di Dervio per “ Un presepi per ogni purtun”
Giuseppina Barzaghi di Cantù per “ Due orecchie di troppo”
Giampiero Giordano di Asti per “ Mille gradini insanguinati”
Giuseppe Macauda di Modica per “ Un grido nel borgo”
Luca Cionfoli di Cassino per “ Un lavoro coi fiocchi”
Luigi Brasili di Tivoli per “ La lettera scomparsa”
Miriam Cervellin di Saronno per “ Il Panda”
Matteo Petecca di Benevento per “ Alina”
Ruggero Maria Delli Santi di Benevento per “ La volpe del lago”
Silvia Colombo di Mandello del Lario per “ Non voltarti”
Stefano Ciofi di Poggibonsi per “ La Madonna col bambino”
Virna Dotti di Mandello del Lario per “ Dov’è la luna”
Vittorio Caratozzolo di Genova per “ Ditus Impudicus”

Il sindaco Stefano Cassinelli presente alla manifestazione ha sottolineato come un evento culturale del genere permetta di valorizzare sul territorio il celebre borgo dai mille gradini.

Annalia Danieli, presidente della Consulta Cultura del Comune di Dervio, ha confermato la validità dell’iniziativa e quindi la sua prosecuzione per il 2022.

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