VARENNA – Il Comune di Varenna, con il supporto di varie entità virtuose, Aned Pavia, Anpi Provinciale Lecco, Trittici Varenna ed Ets Ballerio Perugia, inaugura ed espone la rassegna su Teresio Olivelli e il Trasporto 81 nella sala stemmata di Villa Cipressi, da giovedì 16 settembre a sabato 18 settembre 2021. La mostra sarà aperta dalle 9.15 alle 18.30. Ciò come preambolo e coronamento dell’ormai classico alto appuntamento varennese del Convegno di Studi Amministrativi, giunto alla 66ª edizione.

Questo evento era in programma da tempo, ma poi la pandemia ha imposto continui rinvii. A maggio la stessa Expo era stata presentata a Pagnona in Valvarrone come tributo di stima, reverenza e riconoscenza ai 35 deportati pagnonesi e alle loro famiglie. Il vivo successo di tale manifestazione ha spinto il sindaco Mauro Manzoni e tutti i suoi collaboratori dei Trittici di Varenna ad accelerare i tempi, concretizzando l’esposizione dei pannelli in questo mese di settembre dentro una sede prestigiosa come la sala stemmata, da poco ottimamente restaurata e aperta al pubblico.

Giuseppe Amanti con il prefetto De Rosa in visita alla mostra su Teresio Olivelli

Un contributo basilare in siffatto contesto è stato recato dallo storico barziese Augusto Giuseppe Amanti e da Marco Savini di Aned Pavia, entrambi parenti di membri della Resistenza e/o deportati durante le barbarie belliche degli anni 1944/45.

Teresio Olivelli risulta figura nitida, sublime ed eroica. In questi tempi di grande caos e sbandamento, con una pervasiva pandemia planetaria e con mutamenti climatici dirompenti, il richiamo ai suoi valori e al suo esempio risulta essenziale, indifferibile, positivo e fecondo.

Nel panorama varennese dell’autunno 2021, la celebrazione della larianità e universalità di Teresio risulta un decisivo fattore di progresso etico, civile e sociale. I suoi ideali di giustizia, fraternità, non-violenza e pace si appalesano di totale attualità e importanza.

Come non restare ammaliati e motivati nel penetrare le arcane e straordinarie vicende della breve ma gloriosa parabola dell’esistenza terrena (conclusasi a soli 29 anni) del bellagino/orobico/lomellino Olivelli, nonché cittadino del mondo nonché radioso navigatore dei superni/divini oceani? E come non restare colpiti dalle parallele vicende dei quasi 500 deportati del Trasporto 81 e dei prigionieri nei lager? Questa una prima cornice della Expo settembrina di Varenna.

 

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