Dervio. Dal Comune sconti Tari, lavori pubblici e 460mila euro per le scuole

30 Settembre 2020 | Dervio, Politica

DERVIO – Dal Consiglio comunale sono arrivate importanti novità per la popolazione derviese. Una prima riguarda la Tari che per le frazioni montane, come era previsto dal programma elettorale del gruppo di maggioranza, la detrazione è stata portata all’80%. Le attività produttive che durante il periodo Covid sono rimaste chiuse, come prevede una norma, invece avranno uno sconto pari al 25% sulla quota variabile e 9,05% per quelle che hanno aperto entro il 14 aprile.

Sul fronte dei lavori pubblici invece sono messi nel Piano triennale delle opere pubbliche 460mila euro per la realizzazione della messa a norma sismica delle scuole medie, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento igienico sanitario. Sono previsti anche lavori per la messa in sicurezza delle pareti rocciose alla Balma e per il reticolo idrico nella zona di Castello per un totale di 300mila euro a seconda del contributo richiesto al ministero.

Entro il 15 ottobre prenderanno il via anche una serie di lavori di asfaltatura e rifacimento di tombinatura, in primis via alla Folla, che è in condizioni pessime, sarà poi sistemato l’acciottolato nella piazza di Corenno Plinio, sarà fatta in porfido l’area antistante l’ufficio postale e sarà rifatta la pavimentazione e la tombinatura di un importante tratto di via Monastero.

Inoltre, nei prossimi giorni in orario extra scolastico, per venire incontro alle richieste delle famiglie e degli insegnanti, verrà abbattuto un muro tra due classi alle medie così da creare uno spazio più idoneo a ospitare le lezioni. L’aula attualmente in uso è a norma per il Covid, ma oggettivamente non ci sono le migliori condizioni per questo è stato deciso di intervenire in accordo con la dirigente scolastica.

Infine il gruppo di minoranza ha presentato una interrogazione urgente per chiedere di riaprire all’accesso del pubblico la biblioteca che ora opera con le precauzioni anti Covid. “L’interrogazione – spiega il sindaco Stefano Cassinelli – non è stata presentata come prevede il regolamento ed è da considerarsi priva di urgenza, non ha tenuto conto dell’impegno e l’attenzione a favore della biblioteca da parte di questa Amministrazione che è stata una delle prime in provincia a creare le condizioni di sicurezza per riprendere il servizio durante l’emergenza e in questo stesso consiglio comunale ha comunicato l’acquisto di 5.000 euro di libri proprio per la biblioteca comunale”. Diversa invece la posizione della minoranza.

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