La piena del Varrone (ottobre 2018)

DERVIO – La pioggia incessante di queste ore sta mettendo a rischio la sicurezza del paese di Dervio.

Poco prima delle venti di questa sera, sui social è comparso l’avviso dell’amministrazione comunale: “ALLERTA VARRONE. La diga ha raggiunto e superati i 50 metri cubi al secondo per cui siamo in ALLERTA e rischio esondazione. Si consiglia di spostare auto dai box. Non uscire se non strettamente necessario”.

A quota 65 metri cubi al secondo, informa il sindaco Cassinelli, scatta un secondo allerta.

Il monitoraggio è stato serrato ecco cosa scrive qualche tempo dopo il Comune: “Si va verso un progressivo e lento miglioramento. Rimane ALLERTA ma potrebbe rientrare in tempi ragionevoli. Il livello è sceso e l’ondata di piena sta transitando”. Fino a quando, qualche minuto prima della mezzanotte si tira il fiato, i campeggiatori evacuati vengono fatti rientrare, mentre il Varrone resterà osservato speciale per tutta notte.

Il sindaco Stefano Cassinelli

Alle 00.13, dal primo cittadino Stefano Cassinelli  arriva un primo bilancio di queste ore frenetiche: “Dalla diga abbiamo ricevuto notizie confortanti, l’acqua ha rallentato. Ci sono stati dei cedimenti in una briglia e forse in alcuni argini, a cui possiamo mettere mano domani. Per fortuna non ci sono stati danni a persone, cose e veicoli. Ringrazio la Protezione Civile, i Vigili del fuoco, i Carabinieri e la Croce Rossa per la loro ottima assistenza”.

Evacuato il campeggio Turisport per motivi precauzionali (circa 120 persone, trasferite prudenzialmente all’oratorio di Dervio). Sul posto la Protezione Civile.

Qualche crollo di arginatura, a monte – “non sono al momento un problema per la sicurezza” secondo quanto affermato dal Comune. Sul ponte della ferrovia già dal pomeriggio è presente un “Ragno” pronto a intercettare e togliere eventuali tronchi che dovessero essere portati dall’incredibile massa d’acqua che si sta riversando e correndo verso il lago. E di fatti poi nel corso delle ore molti ceppi sono stati catturati,

Da Dorio il sindaco Massimo Vergani aggiorna su un pomeriggio di preoccupazione già a partire dalle 16 quando la carreggiata della SP 72 è stata invasa dall’acqua proveniente da cascate effimere che si erano formate per la grande pioggia. Da quel momento in poi il Comune ha attivato la Protezione Civile del paese per analizzare tutti i luoghi di possibili criticità. In particolare nella zona di Torchiedo sono stati controllati due vasconi di raccolta di eccessi di acqua proveniente da due valli percorse normalmente da piccoli torrentelli – oggi però ingrossatisi. Valutata la possibile tracimazione, ma una volta visto che l’acqua in entrata era più o meno quella in uscita e il colore non era più fangoso, si è deciso di non evacuare le 4 case che si trovano più a valle.

In serata poco prima delle 22, oltre la cortina della pioggia si è potuta rivedere la sponda opposta del Lario – segnale anche questo di un graduale miglioramento delle condizioni meteo. Il sindaco  Vergani ha ricordato che il lavoro di pulitura dei canali di scolo eseguito l’anno scorso, in una situazione di pioggia copiosa e torrenziale come quella odierna ha permesso di non farsi travolgere dalla forza della natura.

Il meteo nel frattempo informa che la pioggia continuerà fino alle prime ore della notte, intorno alle 2, mentre l’intensità delle precipitazioni dovrebbe  diminuire intorno a mezzanotte.

RedCro

LEGGI ANCHE:

Maltempo. Frana sulla Bellano-Taceno, strada interrotta

FRANE CONTINUE: LIBERATA MA CHIUSA PER PERICOLO LA TREMENICO-SUBIALE, PAURA A DERVIO PER POSSIBILE PIENA SUL VARRONE

Disagi in Valvarrone. Materiale sulla strada, ma SP67 subito riaperta

*In copertina immagine di archivio

 

0Shares