MANDELLO DEL LARIO – 5 medaglie d’oro, 3 medaglie d’argento e 3 medaglie di bronzo. Ricco bottino per la Canottieri Moto Guzzi, che domenica ha preso parte alla gara regionale aperta a Candia, nel torinese, facendo incetta di medaglie tra ben 1200 atleti in gara.

“Abbiamo partecipato con una rappresentativa ridotta rispetto al potenziale completo, ma sufficiente per valutare il lavoro finora svolto dai nostri tecnici in collaborazione coi ragazzi – è il commento del presidente Livio Micheli -.  Alla fine della giornata possiamo senz’altro affermare che questa gara ha evidenziato che la stagione è iniziata coi migliori auspici”.

Ottimi risultati sono arrivati dal 2 senza ragazzi, sia maschile che femminile, entrambi vincitori della finale. L’equipaggio maschile era formato da Lorenzo Caslini e Riccardo Elia,  mentre quello femminile da Benedetta Zucchi e Aurora Arieti. Buono anche il secondo posto del due di coppia Junior maschile di Matteo Della Fontana e Manuel Mozzanica, mentre nel  singolo Senior “A” Marco Cornaggia si è classificato all’ottavo posto.

Ottimi sono stati i riscontri anche dalle gare riservate alla sezione giovanile Under 14: complessivamente sono stati conquistati tre primi posti da Arianna Passini nel singolo cadetti femminile, dai gemelli Simone e Samuele Leandri nel due di coppia allievi B/2 e da Simone Fasoli e Niccolò Signorelli nel due di coppia cadetti maschile. Due secondi posti, poi, con Luca Signorelli nel singolo e Carolina Codega e Ilaria Compagnoni nel doppio, così come due sono state le medaglie di bronzo nel due di coppia cadette di Alessia Ruffoni e Arianna Selva e nel singolo cadetti maschile di Giacomo Pozzi. Alla gara di Candia ha partecipato anche un equipaggio Master femminile in due di coppia, formato da Debora Belleri e Agnese Denti, che ha conquistato una bella medaglia di bronzo.

“Complimenti a tutti i ragazzi che hanno gareggiato e, soprattutto, ai loro tecnici, partendo da Giuseppe Moioli, Giorgio Ronchetti, Luigi Riva, Lorena Fuina e Franco Zucchi” conclude Micheli.

Giovanni Conca

 

 

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