ABBADIA LARIANA – Ad Abbadia Lariana si è rinnovato anche quest’anno il rito del Gineè, una delle tradizioni più radicate del territorio lariano. Alle 21.15, come da programma, il fantoccio simbolo dell’inverno è stato dato alle fiamme sulla spiaggia davanti al campeggio, segnando idealmente la fine di gennaio e dei suoi rigori. Un gesto antico, carico di significato, che continua a richiamare centinaia di persone tra bambini, genitori e nonni.

La serata è iniziata con il consueto corteo rumoroso, partito dalla palestra comunale: un serpentone festoso che ha attraversato le vie del paese accompagnato dal suono delle “tolle”, pentole e coperchi che i più piccoli trascinano o battono per scacciare simbolicamente il freddo. Un momento di comunità che unisce generazioni diverse e che ogni anno si ripete con lo stesso entusiasmo.
Giunti alla spiaggia, i volontari della Protezione civile hanno predisposto la grande catasta di legna su cui era posizionato il fantoccio. L’accensione del rogo, attesa e suggestiva, ha illuminato la riva del lago creando un’atmosfera calda e coinvolgente, nonostante la stagione invernale.
A rendere ancora più piacevole la serata ci hanno pensato le associazioni di Abbadia, presenti con bevande calde e vin brulè, contribuendo a trasformare il rito in un momento di convivialità e incontro.





