Bellano. La provincia replica: “Bypass da tempo nostra priorità”

23 Novembre 2017 | Bellano, Economia, Lario, Lecco, Politica, Valsassina

LECCO – In merito agli articoli apparsi sugli organi di stampa, con le dichiarazioni dei sei consiglieri provinciali di centro destra Stefano Simonetti, Claudia Ferrario, Elena Zambetti, Mattia Micheli, Antonio Pasquini e Alfredo Casaletto e del segretario provinciale della Lega Nord Flavio Nogara relative all’eliminazione del passaggio a livello di Bellano, il presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano e il Consigliere provinciale Mauro Galbusera precisano che “L’eliminazione del passaggio a livello di Bellano rientra da tempo tra le priorità della Provincia di Lecco ed è necessaria per risolvere i problemi viabilistici e di sicurezza in quella particolare zona dove confluiscono la SP 62, la SP 72 e la SS 36. Contrariamente a quanto sostenuto dai citati esponenti politici sugli organi di stampa, la Provincia di Lecco ha già predisposto diverse soluzioni progettuali, che sono state illustrate ad Anas nel mese di aprile e al Comune di Bellano subito dopo l’estate. Inoltre abbiamo avuto alcune interlocuzioni con il sottosegretario di Regione Lombardia Daniele Nava, che sta seguendo da vicino questa vicenda”.

“Infine – aggiungono Polano e Galbusera – siamo a conoscenza di un ordine del giorno presentato dal Consigliere regionale Antonello Formenti che ha chiesto a Regione Lombardia di destinare delle risorse per quest’opera, ma al momento non sappiamo l’esito di questo ordine del giorno. Anas e Regione Lombardia hanno poi deciso, legittimamente, di allocare le risorse su un’altra opera, il completamento dello svincolo di Piona a Colico. Ciò nonostante la Provincia di Lecco, ritenendo assolutamente indispensabile e prioritario l’intervento sul passaggio a livello di Bellano, in tal senso continuerà a lavorare, insieme agli altri esponenti politici e istituzionali interessati dalla vicenda, per la realizzazione di quest’opera e la risoluzione di questo problema, a beneficio di tutto il territorio”.