LECCO – Alla presenza del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, della presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, del vicesindaco di Abbadia Lariana Roberto Gandin e di numerose istituzioni locali e nazionali, è stata posata la prima pietra della ciclopedonale Lecco-Abbadia Lariana, una nuova infrastruttura viaria di grande rilevanza per il territorio lecchese.
L’opera, dal valore complessivo di circa 32 milioni di euro, si sviluppa per 3,2 chilometri e prevede una successione di tratti tra muri e trincee, con due terzi del percorso realizzati in viadotto direttamente fondato sui fondali del lago. Un intervento di notevole complessità ingegneristica e pregio paesaggistico, destinato a separare i flussi di traffico e migliorare la mobilità lungo la sponda orientale. L’inaugurazione è prevista per maggio 2027.
Il nuovo tracciato collegherà Abbadia Lariana a Lecco, consentendo ai ciclisti di evitare la strada a scorrimento veloce e garantendo maggiore sicurezza e fruibilità del percorso.
Per più di 2,2 chilometri la pista si svilupperà su impalcato, sostenuta da due viadotti in acciaio: il viadotto Torraccia, lungo oltre 1,7 chilometri, con 96 pile e fondazioni miste su micropali e monopali di grande diametro e il viadotto Valcostone, oltre 500 metri, con fondazioni completamente immerse e ancorate alla roccia.
Nei tratti in rilevato o su muri di sostegno, la pista mantiene pendenze sempre inferiori al 5%, nel rispetto delle norme tecniche per la mobilità ciclabile, con un impalcato di larghezza pari a 4 metri e parapetti di protezione su entrambi i lati.
L’opera prevede inoltre interventi di riqualificazione ambientale in aree sensibili, come la zona della centrale idroelettrica Guzzi e il promontorio dell’Isola Verde, restituendo continuità paesaggistica e nuovi punti di accesso al lago.
Nel corso della cerimonia, il sottosegretario regionale Mauro Piazza ha portato i saluti del presidente Fontana e ha ringraziato il vicepremier Matteo Salvini, l’assessore Claudia Terzi e la Provincia. È stato ricordato come l’opera rientri tra le cosiddette “Olimpiadi delle infrastrutture” promosse dalla Regione Lombardia, con l’obiettivo di lasciare un’eredità duratura al territorio. Doveroso anche il pensiero rivolto alle persone che in passato hanno subito incidenti lungo questa strada.
Il vicepremier Salvini ha sottolineato l’apertura di cantieri per oltre un miliardo di euro tra Lecco e Como, e di 30 miliardi complessivi in Lombardia. Ha rimarcato la priorità della sicurezza sul lavoro: “Non sarò mai io a dire correte mettendo a rischio la salute degli operai”. Salvini ha inoltre evidenziato il valore delle nuove ciclovie, definite “intelligenti” e capaci di attrarre turismo di qualità, distinguendole dalle piste improvvisate in ambito urbano.
Con tono più personale, ha augurato a tutti un buon Natale anticipato, ricordando la bellezza unica delle coste del lago di Lecco: “Vivete sulle coste del lago più belle del mondo”.
Alla domanda se appoggerà l’attuale presidente Alessandra Hofmann in vista delle prossime elezioni provinciali, Salvini ha risposto inizialmente con una battuta: “Mi so de Milan”. Ha poi aggiunto che la presidente “ha fatto un ottimo lavoro”, riconoscendone l’impegno e i risultati raggiunti.
C.A.M.



