COMO – Per i soccorritori del CNSAS – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, i riconoscimenti istituzionali sono una conferma concreta dell’utilità del loro lavoro per la comunità: nei giorni scorsi, le amministrazioni comunali di Menaggio e di Griante, in provincia di Como, hanno consegnato al CNSAS – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, rappresentato dalla Stazione Lario Occidentale – Ceresio, due targhe, durante due cerimonie distinte.

Domenica 21 dicembre, a Griante il sindaco, Pietro Ortelli, ha espresso gratitudine per l’attività quotidiana svolta dai tecnici, durante gli interventi e anche nell’impegno che comporta la loro formazione continua. Durante la serata, è stato fatto riferimento anche al ragazzo salvato il 27 settembre scorso tra il Sasso Bellora e il Monte Bregagno, grazie a un eccellente lavoro di squadra, a cui hanno contribuito anche le squadre del CNSAS, insieme con il personale di SOREU dei Laghi e SOREU delle Alpi e i Vigili del fuoco. Il testo recita: “Al personale del Soccorso Alpino, con riconoscenza e stima per l’impegno, la professionalità e la dedizione con cui ogni giorno si adopera per salvare vite e portare soccorso a chi si trova in difficoltà. Grazie per il vostro prezioso servizio”.

Lunedì 22 dicembre, il Comune di Menaggio, nella persona del sindaco, Michele Spaggiari, ha conferito una targa con scritto: “Ai volontari Stazione Lario Occidentale – Ceresio, XIX Delegazione Lariana. Per l’instancabile opera di volontariato, la dedizione e la capacità di intervenire ovunque, anche nelle difficoltà estreme, a tutela dell’incolumità e della vita del prossimo. L’Amministrazione Comunale riconoscente”. Una parte significativa degli interventi della Stazione infatti ricade proprio sulle montagne alle spalle del territorio di Menaggio.

Le attestazioni ufficiali confermano il valore del servizio svolto e sono molto importanti per i soccorritori che, in questo modo, vedono riconosciuti l’efficacia del loro operato e il beneficio prodotto per la collettività.