COLICO – A Colico è stato inaugurato il nuovo svincolo di Piona sulla Strada Statale 36, infrastruttura chiave non solo in vista dei Giochi Olimpici Invernali, ma anche per migliorare in modo permanente la mobilità del territorio.

La cerimonia si è svolta direttamente nel cantiere ormai in fase di smantellamento e ha visto la presenza di numerose autorità: il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, arrivato dopo l’inaugurazione del quarto ponte tra Lecco e Pescate, la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, diversi sindaci della zona e i vertici di Anas. A fare gli onori di casa, il sindaco Monica Gilardi e il suo vice Davide Ielardi.

Il progetto ha permesso di completare e raddoppiare lo svincolo esistente, grazie alla realizzazione di due nuove rampe: una di ingresso in Statale 36 in direzione Sondrio e una di uscita verso il centro di Colico. In questo modo, lo svincolo è ora pienamente fruibile sia in entrata che in uscita in entrambe le direzioni — verso Lecco e verso Sondrio — rendendo più sicure e scorrevoli tutte le manovre tra la superstrada e la viabilità provinciale.

A supporto dell’intervento, lungo la SP72 del lago di Como è stata realizzata anche una rotatoria che ottimizza i flussi di traffico e garantisce maggiore sicurezza, soprattutto in un tratto tradizionalmente molto frequentato, anche da mezzi pesanti.

L’investimento complessivo supera gli 8 milioni di euro.

L’opera non sarà soltanto un tassello importante per la gestione della mobilità durante i Giochi Olimpici, ma resterà un elemento essenziale per lo sviluppo futuro dell’area. Tra i vantaggi più immediati per Colico, la prevista riduzione del traffico pesante e un generale miglioramento della qualità della vita per i residenti.

Il nuovo svincolo è operativo dalla mattinata stessa dell’inaugurazione. La nuova rotatoria regola e fluidifica il traffico, ponendo fine a criticità storiche che da anni coinvolgevano residenti, pendolari e turisti diretti verso la Valtellina e l’Alto Lago.

RedViab