COLICO – Ieri mattina, alla spiaggia Ontano di Colico, si è sfiorata una tragedia che ha coinvolto un padre di 58 anni e la sua bambina di sei anni. Entrambi si erano tuffati nelle acque del lago quando hanno iniziato ad avere difficoltà, perdendo le forze e aggrappandosi alle boe di segnalazione posizionate poche ore prima dalla Protezione Civile, su indicazione dell’Autorità di Bacino e del Comune. Fortunatamente, i bagnini dell’associazione “Amici di Claudio odv” sono intervenuti tempestivamente, portando entrambi in salvo.
Il salvataggio è stato eseguito tramite l’uso di un Rescue Sup e un pattino. La prontezza e la preparazione dei volontari hanno evitato il peggio, confermando quanto siano fondamentali per la sicurezza delle spiagge.
Nonostante l’impegno dei bagnini, persiste una situazione preoccupante soprattutto sulla spiaggia di Piona, dove alcuni bagnanti ignorano i divieti di tuffo dal pontile. Come racconta la presidente dell’associazione Patrizia Gobbi, questi individui non solo sfidano il pericolo, ma reagiscono con derisione quando vengono richiamati. Secondo loro “si è sempre fatto così” e non intendono cambiare comportamento, mettendo a rischio sé stessi e gli altri.
Patrizia, che ha vissuto la tragedia della perdita del figlio, si dedica con forza e passione alla sicurezza delle spiagge. Tuttavia, è rammaricata nel vedere come ancora oggi ragazzi e adulti si ostinino a ignorare le regole, tuffandosi dove è proibito. I bagnini, nonostante tutto, continuano a essere un punto di riferimento, sempre pronti ad intervenire anche per chi sfida la sorte.
RedCro
