Colico. Sberle e urla a scuola, 16 mesi all’insegnante della primaria

10 Ottobre 2017 | Alto Lario/Colico, Colico, Lario, Lecco

COLICO – Condannata a un anno e quattro mesi per maltrattamenti a due alunni della Primaria di Colico. Così il Tribunale di Lecco ha deciso nei confronti di G.C., maestra sessantenne nata a Delebio.

La donna era accusata di alcuni episodi avvenuti nei primi mesi del 2013 nella scuola dell’Alto Lario, quando i due ragazzi – secondo l’accusa – vennero presi a ceffoni e intimiditi con urla. I due alunni raccontarono all’insegnante di sostegno e ai genitori quanto era accaduto in classe e il comportamento che la maestra aveva avuto nei loro confronti. La segnalazione dei genitori fece scattare l’inchiesta della Procura della Repubblica di Lecco, con accertamenti affidati ai carabinieri, e successivamente G.C. venne rinviata a giudizio. Ieri – al termine della quarta udienza – si è concluso il processo con la condanna della maestra.

Nelle precedenti udienze erano state sentite le vittime e i loro genitori, che avevano confermato le accuse: “Per i nostri figli quella scuola era diventata un incubo“, avevano detto le due mamme. Ieri è stata sentita l’educatrice che aveva raccolto le confidenze dei due alunni. Alle domande dell’accusa, condotta in aula dal Pm Silvia Zannini, l’insegnante ha ricostruito i fatti: “Un pomeriggio durante una lezione di sostegno uno degli alunni si ferma e racconta quanto accaduto in classe. L’altro scoppia in lacrime e al termine della lezione la madre mi dice di essere preoccupata di quanto accaduto”. L’educatrice ha poi evidenziato che i due ragazzi parlarono di sberle e di urla da parte di G.C.. Il giudice Enrico Manzi ha condannato a un anno e quattro mesi la maestra.