COLICO – La “rivelazione” è una anticipazione esclusiva di Lario News. In vista dell’attesissimo consiglio comunale di venerdì, il dibattito sul futuro amministrativo di Colico si infiamma: sono state 1.633 le firme valide raccolte dal comitato “Colico resta a Lecco” contro il trasferimento del Comune sotto la Provincia di Sondrio, superando di circa 200 unità le 1.439 dei promotori del passaggio, il comitato “Il Bitto sposerà l’Agone”.

Il risultato, dettagliato nella verifica sottoscrizioni effettuata dall’Ufficio servizi demografici con il supporto della Polizia locale, mette in luce la significativa partecipazione popolare. Sottolinea inoltre come la comunità colichese si sia mobilitata massicciamente per esprimere la propria contrarietà al progetto di cambio di provincia, un dato che acquisisce ancora più peso considerando che il comitato contro il passaggio ha potuto contare su 19 giorni in meno per la raccolta delle firme.

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La partita ora si sposta nell’aula di Piazza V Alpini, dove la sindaca Monica Gilardi e il suo vice Ielardi – da tempo schierati apertamente a favore del trasferimento in Valtellina – saranno chiamati venerdì a confrontarsi non solo con la larga mobilitazione popolare contraria, ma anche con quanto dichiarato in passato dalla stessa prima cittadina. La sindaca, infatti, prima di prendere posizione ufficiale a favore di Sondrio, aveva dichiarato che un cambiamento amministrativo avrebbe avuto senso soltanto in presenza di una netta maggioranza di colichesi favorevoli a lasciare Lecco.

Oggi i numeri delle sottoscrizioni dicono altro: la maggior parte della cittadinanza – almeno tra chi ha partecipato attivamente – si è detta contraria alla proposta di uscita da Lecco.

L’attenzione ora è tutta sulla prossima seduta consiliare: saranno sindaca e giunta a dover prendere atto della volontà espressa a chiare lettere dai cittadini, in un passaggio che si annuncia decisivo per il futuro del territorio.

S. T.