Covid. Gattinoni si smarca dai sindaci: “No alle aree sub-regionali, finiremmo con Sondrio”

20 Gennaio 2021 | Lario, Lecco, Politica

MILANO – A Lecco il sindaco Mauro Gattinoni non chiederà un alleggerimento delle misure restrittive previste dalla zona rossa, come hanno fatto altri suoi colleghi di centrosinistra a Bergamo, Cremona e Crema e con i quali condivide dei dati piuttosto ‘incoraggianti’ relativi ai contagi. “Misure differenziate territorialmente hanno un senso nel momento in cui la curva epidemica scende – spiega all’agenzia ‘DIRE’ Gattinoni – ma se ci fosse una suddivisione sanitaria su aree sub-regionali (come proposto ieri dal sindaco di Brescia Emilio Del Bono) per la nostra provincia potrebbe essere poco vantaggioso”.

A Lecco infatti, oltre 22mila persone escono per lavoro dalla provincia, prevalentemente verso Milano o la Brianza. “Se ci fosse una divisione in aree e noi non fossimo per esempio con Milano, chi rimane a Lecco potrebbe giovarne, a scapito però di chi lavora fuori. E poi, visto l’andamento dei contagi sarebbe meglio per noi finire con la provincia di Sondrio“, dice sorridendo il sindaco.

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