L’assessore Sandonini titolava la replica fatta alle mie critiche/domande sulla nuova raccolta differenziata con le isole ecologiche a Dervio sostenendo: “Tre passi indietro o… uno scatto verso il futuro?”
Ebbene invio tre foto scattate oggi in tre isole diverse del futuro che è iniziato a Dervio. Ne invio solo tre, ma sono molte di più quelle che possiedo, senza contare le lamentele di persone, che pur avendo avvisato in comune, improvvisamente non sono più autorizzate a conferire dove sono state assegnate, per esserlo, a un chilometro di distanza (dal punto vicino alla scuola, al campo sportivo) e sconsolate riportano la pattumiera a casa o aspettano qualcuno che apra il portello, per aggiungere il loro sacchetto…
Quelle a cui gli scanner non leggono i dati a causa della luce …e i cassonetti dell’umido, sono gli unici che ad oggi funzionano con il riconoscimento dell’utente. Senza contare le vespe che ci girano attorno, l’odoraccio che fuoriesce visto il caldo e il sole che fa ribollire nel cassonetto quanto vi è stato conferito, e i cassonetti pieni già da venerdì scorso, con la raccolta fatta solo oggi martedì 22 luglio.
Restano poi sempre le questioni che ho posto all’Assessore e che non hanno ricevuto alcuna risposta: le persone in carrozzina non possono conferire i rifiuti perché i cassonetti sono per loro inutilizzabili e le persone anziane non sono più autonome come lo erano con la raccolta porta a porta. Cosa intende fare l’amministrazione in futuro rispondere alle persone anziane o più vulnerabili?
Gabriella Friso


