DERVIO – Intorno alle 20 di ieri sera il tanto preannunciato maltempo è arrivato prepotentemente sulle sponde della penisola derviese, sconvolgendo gran parte del territorio per circa un’ora. A creare i maggiori danni, fortissime raffiche di vento che hanno incessantemente spirato in direzione nord – il Centro Meteo Lombardo ha registrato raffiche tra gli 80 e i 90 km/h.

bufera dervio salice s cecilia 2I danni registrati poco dopo la “tempesta” si possono riassumere in diverse piante abbattute: una sulla strada provinciale, due in zona Santa Cecilia (tra cui il bellissimo salice), una all’interno del parco giochi e diverse altre piante di media-piccola grandezza. Anche i pescatori hanno dovuto arrendersi alla forza della natura, con i “cavalletti” installati per la pesca all’agone che sono stati letteralmente spazzati via: in particolar modo quelli situati alla foce del fiume Varrone. Il tentativo di salvare le strutture ormai in balia delle onde ha però permesso di portare a riva diversi cavalletti ed evitare il peggio.

bufera dervio cigni okLa Protezione Civile di Dervio si è subito attivata, andando a mettere in sicurezza il territorio e procedendo, sotto il diluvio, a liberare il passaggio dalle ingombranti fronde degli alberi. A “prendere l’acqua” anche il sindaco Davide Vassena, che ha subito eseguito un giro perlustrativo per fare la conta dei danni post-temporale.

Serata terribile con una nota positiva: il nido dei cigni in zona pontile è rimasto intatto.

G.M.F.