DERVIO – La centrale di Corenno si accende di nuova luce grazie a un innovativo progetto d’illuminazione architetturale realizzato da Enel.

L’impianto, costruito tra il 1920 e il 1924, sorge nel Comune di Dervio e produce il fabbisogno energetico di oltre 19mila famiglie all’anno, evitando l’emissione in atmosfera di oltre 18mila tonnellate di CO2.

La centrale si distingue per i due edifici in pietra di Moltrasio – un calcare di colore grigio scuro – realizzati in stile neoromanico, che si integrano con eleganza nel paesaggio circostante. Un esempio riuscito di come l’ingegneria possa combinare esigenze energetiche e armonia ambientale.

Oggi, grazie al nuovo progetto di illuminazione architettonica, la centrale risulta visibile anche dal comune di Dervio, dal lago e dalla sponda comasca.

L’intervento nasce con l’obiettivo di esaltare ulteriormente la bellezza del complesso e, al tempo stesso, contribuire a ridisegnare in chiave contemporanea il profilo notturno del territorio.

La luce diventa così un elemento di narrazione, mettendo in relazione gli elementi identitari della centrale: le cascate d’acqua, l’interno della sala macchine, la condotta sul versante e il prospetto principale rivolto verso il lago, creando un racconto armonioso e suggestivo.

Il nuovo impianto presenta sorgenti LED ad alta efficienza e un sistema di gestione e controllo intelligente, che consente di regolare e richiamare gli scenari luminosi da remoto, modulando intensità e colore in base ai diversi momenti quotidiani o istituzionali.

Un intervento reversibile e rispettoso del contesto, che unisce, ancora una volta in questa centrale, innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio architettonico.