ESINO LARIO – A Esino nuovo episodio di vandalismo nella notte di inizio anno, con l’asilo del paese finito nel mirino e il tema della sicurezza che torna al centro delle preoccupazioni dei residenti.

L’episodio all’asilo

Secondo la segnalazione di un esinese, nella notte ignoti hanno compiuto un atto vandalico alla materna, nel pieno centro del paese. Nel suo racconto, l’abitante spiega che l’episodio è solo l’ultimo di una serie di comportamenti incivili che da tempo stanno degradando l’area, soprattutto nelle ore serali e notturne. L’obiettivo del suo appello è che quanto successo non passi sotto silenzio e venga portato all’attenzione dell’intera comunità.


Degrado notturno in centro paese

Il cittadino di Esino descrive una situazione di forte degrado sotto casa di amici, dove è stata affittata una cantina e dove si ritroverebbero, tra gli altri, gruppi di coscritti. Al mattino, lungo la strada, resterebbero a terra pacchetti di fazzoletti vuoti, fazzoletti sporchi, pacchetti di sigarette, vomito e urine.

L’uomo parla di un paese che “si sta conciando” e usa toni duri per definire “uno schifo” ciò che trova sotto casa dopo queste nottate. Chiede un intervento deciso per ristabilire ordine e rispetto degli spazi comuni.

L’albero dell’Avis fatto esplodere

Nella denuncia inviata in queste ore a Lario News viene ricordato anche un fatto recente, avvenuto nei pressi di una fontana, poco prima di piazza Sant’Antonio. Qui era stato allestito un albero con un ramo di betulla, addobbato con ciondoli dell’Avis, stelle filanti e luci natalizie.

Nella notte, verso le 22.30-22.45, ignoti avrebbero fatto esplodere l’albero con un potente petardo, riducendo in mille pezzi decorazioni e luminaria. Il boato è stato avvertito chiaramente dal residente nel paese, che abita non distante dal punto della clamorosa esplosione.

La richiesta di maggiore sicurezza

Al centro dello sfogo c’è la mancanza percepita di sicurezza, a partire dall’assenza di un adeguato sistema di videosorveglianza nelle zone più sensibili del paese. Il cittadino sottolinea come le telecamere esistenti siano poche, “due sopra il Comune e due dove c’è il cine-teatro”, giudicate insufficienti a coprire il territorio.

L’esinese contrappone a questo la notizia di un finanziamento di 95mila euro, ottenuto anche tramite il CAI, destinato alla posa di nuova segnaletica sui sentieri che portano al paese. Pur riconoscendo l’utilità della segnaletica, ribadisce come a suo avviso la priorità assoluta dovrebbe essere la sicurezza dei cittadini e la tutela del centro abitato.

Un appello alle istituzioni di Esino Lario

Nel messaggio il residente si dice frustrato perché, nonostante le segnalazioni, “non ci sentono”, ipotizzando che la situazione non venga percepita come urgente finché non tocca direttamente qualcuno della cosiddetta Esino per bene. Ricorda anche una precedente dichiarazione di un’amministratrice pubblica, secondo cui “le telecamere ci sono”, contestando però la reale efficacia dell’attuale sistema.

La richiesta conclusiva è che la vicenda venga adeguatamente raccontata su organi di informazione locali, così che “la leggano in più e in molti” e la comunità prenda coscienza di “che razza di paese si sta conciando”.

RedCro