PIANELLO DEL LARIO – Sarà un luglio movimentato quello appena iniziato al Museo della Barca Lariana di Pianello de Lario.

Sabato 3 luglio, alle 17:30, in programma l’evento “Motori elettrici fuoribordo ed entrobordo: futuro garantito?“. La propulsione elettrica non è un’invenzione tecnologica moderna; già alla fine del 1800 una nuova azienda americana ottiene un ambito contratto per la fornitura di cinquantacinque lance elettriche per la Columbian Exposition del 1893 di Chicago. L’azienda è la ELCO, da lì a breve farà la storia della navigazione elettrica arrivando a trasportare milioni di passeggeri.

La mobilità elettrica trasformerà anche la nautica? Cosa possiamo aspettarci nel prossimo futuro? Lo storico Massimo Gozzi presenta un interessante dibattito con il progettista navale Aldo Gatti, Cesare Miridin di Archimede Energia e il maestro d’ascia e pioniere delle barche elettriche Erio Matteri.

Sabato 10 luglio, sempre alle 17:30, si parlerà di “Navigazione dell’Età antica sul Lario“. L’età antica, essenzialmente il periodo romano del Lario, ha visto sicuramente un’intensa attività di navigazione sul lago di Como. Gli elementi e le testimonianze rimaste, risalenti a quel periodo, sono però scarse e ciò ne aumenta ancor più il fascino. Con la conquista romana di Como anche il movimento commerciale sul Lario dovette ricevere un notevole incremento in quanto il Lario settentrionale si stendeva sino ai contrafforti delle valli Spluga e Bregaglia, punti di passaggio verso l’Oltralpe ed il Nord Europa.

Nella tarda epoca imperiale, l’ importanza della via lariana è sottolineata dalla presenza di una delle principali flotte, comandate da un Praefectus Classis, al quale era delegato il controllo del servizio postale, fiscale, commerciale nonché il governo della città (cum curis civitatis). Tre sole altre città possedevano funzionari di questo tipo: Aquileia, Miseno, Ravenna.

Ma quali erano i traffici lacuali, con quali navi? e chi erano i barcaioli? Le pochissime notizie disponibili aprono il campo a tante ipotesi, supportate anche da ricerche recenti e con la prospettiva di nuove scoperte in campo archeologico. Tutto questo sarà oggetto dell’alternarsi degli interventi dei due relatori, naturalmente con il coinvolgimento del pubblico in sala: Massimo Gozzi (Storico della navigazione lariana) e Marina Uboldi (già conservatore del Museo Civico archeologico di Como).

L’ingresso per gli eventi è libero, la prenotazione consigliata. Dopo le conferenze sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita al Museo Barca Lariana.

 

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