Gravedona. L’accompagnamento in sala parto al tempo del Covid

30 Ottobre 2020 | Lario, Ovest

L’ospedale di Gravedona (esterno)

GRAVEDONA – L’ingresso e accompagnamento del padre in sala parto offre diversi benefici alla partoriente, uno di questi è sicuramente un sostegno continuo per portare a termine l’avventura della nascita.

La presenza infatti è uno “stare” ad assistere e condividere la fatica, essere presenti con il corpo, stringere la mano, massaggiare una piccola parte del corpo per ottenere un effetto rilassante e condividere le emozioni.

All’ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona, il responsabile, dottor Stefano Landi, ha stabilito delle regole che commenta così: “…un giusto compromesso per partecipare a questo lieto evento e sicurezza”.

Ai tempi del Covid-19 questo è concesso solo dopo aver effettuato un tampone nasofaringeo con esito negativo, è permesso unicamente per il periodo del travaglio attivo e nelle due ore successive, ad una sola persona, cioè il padre. In caso di ragazza madre è consentita la presenza di una figura alternativa.

L’accompagnatore dovrà indossare calzari, mascherina, camice e potrà uscire dalla sala parto solo per lasciare l’ospedale. In caso di paziente con tampone positivo non è ammesso alcun accompagnatore.

A. D.