PUSIANO (CO) – Dopo quattro mesi di indagini, è stato arrestato Andrea Valsecchi, 30enne residente a Cesana Brianza, per il tragico incidente avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 marzo nella galleria lungo la Sp 639 a Pusiano. L’uomo era alla guida di un pick-up Ford Ranger che, secondo la ricostruzione della Procura, ha causato la morte di due persone e il ferimento di altre cinque.

Erano le 2:13 del mattino quando Valsecchi, che nella galleria procedeva a una velocità di 132 km/h – quasi il doppio del limite consentito di 70 km/h –, ha perso il controllo del mezzo, urtando prima il muro del tunnel, poi una Opel Corsa con a bordo tre cittadini senegalesi, e infine travolgendo frontalmente una Volkswagen Golf.

A bordo della Golf viaggiavano tre amici: Ivan Mezzera, 44 anni di Bellano, e Mattia Mazzina, 42 anni di Colico, sono morti sul colpo. Il terzo passeggero, seduto sul lato anteriore del passeggero, si è miracolosamente salvato, riportando una frattura a un braccio.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza installate all’ingresso della galleria hanno documentato l’intera sequenza dell’incidente, confermando l’invasione della corsia opposta da parte del pick-up. I rilievi effettuati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Como hanno trovato ulteriore conferma nei dati del contachilometri del veicolo e nei test alcolemici: Valsecchi guidava con un tasso alcolemico di 1,50 g/l, tre volte oltre il limite legale.

Dopo essere stato ricoverato in ospedale nei giorni successivi all’incidente, Valsecchi è rimasto a piede libero fino a quando, completate tutte le verifiche tecniche e raccolti gli elementi probatori, la Procura ha richiesto una misura cautelare. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari, eseguiti lunedì a Cesana Brianza.

RedGiu