LAGO DI COMO – Il Ferragosto in Lombardia si è trasformato in una giornata di intenso lavoro per i Vigili del Fuoco, chiamati a gestire numerosi interventi di soccorso, soprattutto a causa del maltempo che ha colpito il Lago di Como e le aree circostanti. Il forte vento e le condizioni avverse hanno messo in difficoltà diverse imbarcazioni, alcune delle quali si sono ribaltate improvvisamente, rendendo necessario un massiccio dispiegamento di forze.

Sul Lago di Como, i Vigili del Fuoco del comando di Como sono intervenuti con unità navali e con il supporto di un elicottero decollato da Malpensa, mentre sul ramo di Lecco sono stati impiegati soccorritori acquatici. Gli episodi hanno visto coinvolte numerose barche, con emergenze che si sono concentrate soprattutto nelle acque antistanti Colico, Gravedona, Dorio e Tremezzina.

Proprio a Tremezzina si è verificato l’intervento più delicato, dove un’imbarcazione ribaltata ha fatto finire in acqua un padre e il figlio: entrambi fortunatamente messi in salvo dai soccorritori. Complessivamente, nella giornata sono state assistite otto imbarcazioni, tra cui due a vela e un gommone rovesciato, e messe in salvo 19 persone.

Le operazioni, protrattesi per tutto il pomeriggio e la sera, hanno visto lavorare fianco a fianco i comandi provinciali dei Vigili del Fuoco di Como e Lecco, i sommozzatori giunti a bordo dell’elicottero, due mezzi navali del 3° Nucleo Guardia Costiera del Lago di Como, le imbarcazioni dei distaccamenti di Dongo e Bellano, oltre all’impiego dell’idroambulanza della Croce Rossa Italiana.

RedCro