MANDELLO DEL LARIO – Una 39enne di origine ucraina, residente in provincia di Alessandria e rientrata da un periodo di lavoro in Valtellina, è stata condannata a un anno e otto mesi di reclusione con patteggiamento per l’episodio avvenuto lo scorso dicembre su un autobus di linea in transito a Mandello del Lario (qui il nostro articolo di allora).

Durante il viaggio, la donna – verosimilmente alterata dall’alcol – avrebbe iniziato a dimenarsi e infastidire i passeggeri, costringendo l’autista a chiamare il 112 per motivi di sicurezza. All’arrivo della volante, nei pressi dell’area di servizio Agip lungo la SS36, la situazione non si è calmata: la passeggera avrebbe opposto resistenza agli agenti e, una volta caricata sull’auto di servizio, avrebbe danneggiato parte della strumentazione interna, insultandoli ripetutamente i poliziotti.

Già arrestata in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, danneggiamento e lesioni – dopo la convalida dell’arresto a metà dicembre e l’imposizione dell’obbligo di firma nel comune di residenza – la donna è tornata in aula a fine anno, assistita dal legale Simone Natale, davanti al giudice Paolo Salvatore. In quell’udienza la vicenda si è chiusa con il patteggiamento alla pena di un anno e otto mesi e la contestuale revoca della misura cautelare a suo carico.

RedGiu

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