MANDELLO DEL LARIO – È giunta alla sua ottava edizione l’iniziativa “Sulle rotte della mente”, l’annuale regata in barca a vela che vede come protagonisti i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST di Lecco, con i loro familiari e i volontari che supportano la promozione del benessere e della cura della salute mentale nella comunità.
L’appuntamento della veleggiata è per sabato 6 settembre, a partire dalle 10.30, presso la Lega Navale di Mandello del Lario che ancora una volta partecipa attivamente con i propri velisti mettendo a disposizione venticinque imbarcazioni.
Il tema centrale di questa edizione è “Navigare insieme è già speranza”: salire a bordo di una barca a vela significa vivere emozioni intense, grazie al contatto diretto con l’acqua e con il vento, e sperimentare la sensazione unica di equilibrio e armonia con la natura. Ma non solo: la navigazione diventa anche un potente strumento di comunicazione, perché fin dal primo istante a bordo si crea un clima di collaborazione e intimità che favorisce la nascita di relazioni autentiche.
“Nel corso di questi anni, l’iniziativa ha ottenuto una sempre più crescente adesione oltre che successo – ha dichiarato Gianluca Peschi, direttore socio-sanitario di ASST Lecco – . ‘Sulle rotte della mente’ è nata con l’obiettivo di avvicinare alla navigazione le persone più fragili, creando occasioni di incontro, relazione e condivisione.
Esprimo la mia più profonda gratitudine a tutti i velisti e agli operatori della Lega Navale di Mandello del Lario per questa continua e straordinaria opportunità.
Un sentito ringraziamento va anche alle Associazioni di Volontariato, nonché a tutti gli operatori del nostro Dipartimento di Salute Mentale che svolgono un lavoro fondamentale per il benessere dei pazienti e delle loro famiglie offrendo, anche in queste occasioni, un supporto attivo nella promozione di iniziative che coinvolgono la comunità locale”.
“Anche quest’anno – ha commentato Simonetta Martini, direttore facente funzioni Psichiatria ASST Lecco – siamo orgogliosi di riproporre la speciale veleggiata realizzata in collaborazione con la Lega Navale che, da ormai otto anni, partecipa attivamente con i suoi skipper alla buona riuscita dell’evento.
Ha preso vita, in questi anni, una squadra inclusiva fatta di persone e storie diverse che, sedute nello stesso pozzetto e a bordo della stessa barca, intrecciano emozioni e racconti di vita. Così cadono le barriere dello stigma, del pregiudizio e della paura, lasciando spazio a un legame comunicativo autentico, reciproco e spontaneo. Un’esperienza che si rivela profondamente terapeutica.
L’evento del 6 settembre inaugura un ciclo di iniziative e attività promosse dal nostro Dipartimento di Salute Mentale e dalla Struttura di Psichiatria”.
