Il 7 luglio ho avuto l’onore di partecipare come relatore a una tavola rotonda sull’Intelligenza Artificiale, organizzata da Regione Lombardia presso Palazzo Pirelli.
Nel mio intervento ho approfondito l’impiego dell’Intelligenza Artificiale in ambito senologico, utile per:
– supportare lo screening mammografico,
– personalizzare la valutazione del rischio individuale di sviluppare la malattia, con ricadute importanti sulla personalizzazione degli interventi preventivi, in linea con i principi della medicina delle 4P (Predittiva, Preventiva, Personalizzata e Partecipativa),
– simulare preoperatoriamente il risultato estetico dell’intervento chirurgico, in particolare l’intervento di mastoplastica additiva.
Ho inoltre auspicato che l’Intelligenza Artificiale possa contribuire a rivoluzionare la classificazione TNM dei tumori, dando vita a un nuovo sistema che integri, oltre ai parametri tradizionali, anche dati istologici e genomici.
Questo era uno dei tanti sogni del Prof. Veronesi.
La classificazione TNM si basa su tre elementi fondamentali: le dimensioni del tumore (T Tumor), lo stato dei linfonodi regionali (N Nodes), la presenza di metastasi a distanza (M Metastasis).
Il sistema fu ideato negli anni ’50 dal dott. Pierre Denoix, chirurgo oncologo francese, e adottato ufficialmente nel 1958 dall’UICC (Union for International Cancer Control) come standard internazionale per la stadiazione dei tumori solidi.
Dr Giorgio M. Baratelli
Chirurgo senologo
Direttore Unità di Senologia Ospedale di Gravedona (CO)
Membro Comitato Scientifico Accademia di Senologia “Umberto Veronesi”
Presidente LILT di Como

