TRIANGOLO LARIANO – Un nuovo libro da poco uscito descrive la storia e la bellezza del monte San Primo, la montagna più alta del Triangolo Lariano, ma parla anche del contestato progetto che prevede il ripristino dello sci a bassa quota nella località San Primo di Bellagio.
Il libro si intitola “San Primo – una montagna straordinaria, un progetto da riconsiderare” (Chimera Editore); l’autrice è Nunzia Rondanini, architetto e membro attivo del Coordinamento ‘Salviamo il Monte San Primo’. Nel libro l’autrice riporta la sua esperienza personale, avendo frequentato fin da bambina la stessa località San Primo.
La zona è nota fin dalla metà del secolo scorso come località sciistica, poi progressivamente caduta in abbandono, soprattutto a causa della crisi climatica che – dall’inizio degli anni 2000 – ha determinato una sicura diminuzione dell’innevamento naturale sul San Primo, fino a giungere alla definitiva chiusura dei vecchi impianti sciistici, oggi in stato di totale abbandono.
Nella seconda parte il libro racconta del nuovo progetto – ipotizzato a partire dal 2022 – che prevede di riportare lo sci e l’innevamento artificiale sul San Primo. Come noto, il progetto è fortemente contrastato dal Coordinamento ‘Salviamo Il Monte San Primo‘, formato da 39 associazioni, che ha raccolto oltre 4mila firme contro il progetto stesso.
