OLIVETO LARIO – Disagi per i viaggiatori dei bus della linea D110 gestita da Linee Lecco nel territorio di Oliveto Lario. A segnalarlo è un lettore, che denuncia le difficoltà per le rivendite attive e la conseguente necessità, per molti utenti, di acquistare il biglietto direttamente a bordo con una maggiorazione di almeno 1,40 euro.
Secondo quanto riferito dal lettore, a Oliveto Lario esistono due rivendite, una nella frazione di Onno e una in località Vassena, che però hanno orari di apertura ridotti e dispongono soltanto di biglietti per alcune delle tratte intermedie in base al periodo. “Chi deve acquistare un biglietto per le tratte che in quel momento non sono presenti non riesce a farlo, perché non ha alternative” lamenta il lettore, sottolineando un problema che coinvolge residenti e turisti.
La problematica è stata quindi sottoposta al sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, che, in concerto con Linee Lecco, ha confermato le difficoltà nella ricerca di rivendite disponibili: “Purtroppo, malgrado le continue ricerche effettuate, a oggi nessuna attività commerciale ha ancora dato la propria disponibilità a riprendere la vendita dei titoli di viaggio per la linea D110 a Bellagio. Già a marzo, in vista della stagione estiva, la società ha interessato diversi esercizi commerciali e anche l’Infopoint pubblico, ricevendo fino a ora soltanto dinieghi”.
Linee Lecco fa sapere inoltre di essere al lavoro per installare una distributrice automatica a Bellagio, un intervento dal valore complessivo di circa 20.000 euro. La collocazione ipotizzata è nell’area parcheggio davanti ai ferry-boat, ma sono in corso valutazioni tecniche su allacciamenti, connessione dati, videosorveglianza e protezioni contro atti vandalici. Solo dopo tali verifiche la proposta sarà sottoposta all’amministrazione comunale per l’avvio dell’iter autorizzativo.
“La società – prosegue il sindaco – rimane impegnata a proseguire le attività di ricerca di esercizi commerciali disponibili alla rivendita dei titoli di viaggio, con ulteriori incontri programmati, unitamente ai sopralluoghi tecnici per il posizionamento della rivenditrice automatica”. Ai cittadini viene anche fornito un contatto diretto per segnalare eventuali attività interessate: orari-biglietti@lineelecco.it.
Il lettore, dopo aver ricevuto la risposta istituzionale, ha però sollevato un ulteriore interrogativo in attesa di risposta: “Perché investire 20.000 euro per una sola macchinetta automatica a Bellagio quando si potrebbe sviluppare un’app per acquistare i biglietti accessibile a tutti, in qualunque momento?” Un’ulteriore possibilità è data da applicazioni di provider terzi che permettono di acquistare i biglietti sulle loro piattaforme, andando ad eliminare anche la necessità di sviluppare un’app proprietaria.
“Nella situazione attuale, i pochi rivenditori presenti non hanno vantaggi nel vendere biglietti con un margine ridotto di guadagno per tratte brevi, e il disservizio ricade su popolazione e turisti in particolare nel periodo estivo, dove ci sono diversi ritardi perché gli autisti sono costretti a fare tutti i biglietti a bordo”, conclude amareggiato il lettore, che auspica una soluzione al problema.
Michele Carenini
