PERLEDO – Oggi la comunità di Perledo si stringe nel ricordo di Eugenio Conca, artigliere alpino classe 1932, che ha “posato lo zaino a terra” lasciando un segno indelebile nella storia del paese e del gruppo Alpini locale.

Conca ha guidato il Gruppo Alpini di Perledo dal 1977, succedendo a Francesco Sala, fino al 1994, quando ha passato il testimone a Fabio Festorazzi (attuale sindaco, nell’immagine a destra).

Durante il suo lungo mandato, Eugenio si è distinto per dedizione, spirito di servizio e capacità di coinvolgere la comunità in numerose iniziative solidali.

Tra le sue opere più significative si ricorda:

  • La partecipazione tra i volontari che hanno edificato il sacrario di Agueglio, luogo simbolo della memoria alpina.

  • L’organizzazione di una raccolta fondi che ha permesso di donare un’apparecchiatura per la dialisi all’ospedale di Bellano, gesto che ha migliorato concretamente la vita di molti pazienti della zona.

Oltre all’impegno associativo, Eugenio Conca è stato anche un punto di riferimento per la comunità di Perledo grazie alla sua attività di macellaio, gestita con passione fino alla pensione. Lascia nel dolore la moglie Vittoria Muttoni e le figlie Elvira ed Emanuela, che oggi raccolgono l’affetto e la riconoscenza di tutti coloro che hanno conosciuto Eugenio. I funerali si terranno a Perledo venerdì 11 luglio alle 10.

La memoria di Eugenio Conca resterà viva nel cuore degli Alpini e di tutta la comunità di Perledo, esempio di dedizione, generosità e attaccamento alle proprie radici.

RedPer