PERLEDO – In occasione del 22 luglio, giornata storicamente legata alla figura di Maria Maddalena, è interessante riscoprire la storia della chiesa di Gisazio, frazione di Perledo, che offre un esempio emblematico di stratificazione culturale e toponomastica religiosa.

Secondo una recente relazione redatta da Perleidus – Piccolo Museo di Perledo, l’edificio di culto viene comunemente chiamato “Chiesa di Santa Maria Maddalena”, ma la dedica ufficiale riportata nel cartiglio seicentesco attesta l’intitolazione a Sant’Anna. La scritta visibile sopra il portale recita infatti: D.O.M. Dicatum in honorem S. Annae, collocando la chiesa nel culto di Anna, figura centrale nella tradizione cristiana.

Tuttavia, fonti documentali storiche, tra cui la visita pastorale dell’arcivescovo Pozzobonelli del 1746, indicano che in precedenza esisteva sul medesimo luogo un oratorio dedicato a Maria Maddalena. La relazione sottolinea come questa sovrapposizione di intitolazioni rifletta fenomeni di trasformazione sociale e religiosa, molto comuni nelle aree rurali del Lario, dove l’evoluzione dei contesti comunitari ha portato a rinominazioni o ridedicazioni nel corso dei secoli.

Dal punto di vista storico-antropologico, la chiesa di Gisazio rappresenta un interessante “caso di studio” sulla memoria collettiva e sulla persistenza dei riferimenti popolari, che spesso sopravvivono anche quando le intitolazioni ufficiali cambiano. Nonostante la dedica formale a Sant’Anna, la tradizione orale e la toponomastica continuano infatti a riconoscere il sito come legato a Maria Maddalena.

Questo duplice riferimento rende la chiesa di Gisazio un piccolo ma significativo esempio di patrimonio culturale stratificato, testimone di un dialogo continuo tra fonti documentarie, cultura popolare e memoria visiva. Un motivo in più per valorizzare, attraverso il museo locale e le attività di ricerca, la pluralità delle storie che convivono nei luoghi del territorio.