PERLEDO – Un anno certamente particolare quello che sta vivendo il turismo sulla sponda orientale del Lago di Como: ferrovia KO, traffico condizionato dal viavai dei mezzi sostitutivi del treno, parcheggi, almeno a Perledo, carenti e meteo instabile. In assenza di dati certi, per i quali si dovrà attendere il termine della stagione turistica, la sensazione comune è quella di un calo delle presenze “di passaggio”.
“I dati in nostro possesso ci raccontano la crescita di pernotti e presenze rispetto al 2024” – commenta il vicesindaco e delegato al bilancio Mauro Gumina – “In termini di entrate, considerato anche il passaggio da 2 a 3 euro dell’imposta di soggiorno, abbiamo già superato l’importo consuntivato lo scorso anno. Paytourist si sta rivelando uno strumento fondamentale per l’attività di accertamento e riscossione da parte del Comune e nel contempo un aiuto molto utile per gli operatori turistici per la gestione di case vacanza e B&B. Abbiamo intenzione di procedere anche quest’anno alla convocazione di una riunione, alla fine della stagione turistica, a cui saranno invitati tutti gli stakeholder del settore, per elaborare un piano condiviso per il prossimo anno. L’obbiettivo è quello di sviluppare un turismo più responsabile e sostenibile, tentando di allungare da un lato la stagione turistica e tutelando dall’altro la qualità di vita di chi abita quotidianamente il territorio”.
