LIERNA – Si è conclusa con un terzo posto a livello nazionale l’avventura della squadra giovanile Under 12 del Lierna, protagonista di un percorso sorprendente e appassionante che resterà nella storia sportiva del paese. Partita come seconda miglior classificata alle regionali, che ha permesso di qualificarsi alle nazionali, la formazione allenata da Mauro Cesana ha affrontato le finali nazionali CSI a Cesenatico con l’umiltà di chi sa di dover competere con squadre più attrezzate, ma anche con la determinazione di chi ha qualcosa da dimostrare.
Dopo un inizio difficile contro il Benevento, che si sarebbe poi laureato campione del torneo, i ragazzi del Lierna non si sono lasciati scoraggiare e hanno subito messo in mostra il proprio valore, in particolare nella disciplina del triathlon, dove hanno conquistato un secondo posto assoluto. Spicca in questa fase la prestazione individuale di Andrea Panizza, capace di salire sul gradino più alto del podio.
Con una vittoria e una sconfitta nelle partite successive, la squadra ha strappato il pass per i quarti di finale, dove ha affrontato Reggio Emilia in una sfida molto intensa. È in questo match che il Lierna ha davvero stupito tutti: con grande determinazione e spirito di gruppo, i ragazzi hanno conquistato una vittoria che li ha proiettati in una semifinale impensabile alla vigilia.
Il sogno, però, si è infranto contro la Polisportiva Kolbe di Milano, una squadra solida e organizzata, che ha avuto la meglio nella semifinale. Nonostante la delusione, i giovani del Lierna hanno affrontato con grinta anche la finale per il terzo posto contro Messina, giocata sotto un sole cocente. Il risultato ha premiato i ragazzi, che hanno portato a casa la medaglia, grazie a un’ottima prestazione, in un torneo che è stato definito “inimmaginabile” da staff e tifosi.
Grande l’orgoglio del mister Mauro Cesana, che ha elogiato l’impegno e la crescita dei suoi ragazzi, ringraziando calorosamente anche gli allenatori Christian Pozzi e Simon Nasazzi per il lavoro svolto. La stagione si chiude con un bilancio eccezionale: dieci trofei vinti e una consapevolezza nuova, forte e condivisa: anche una piccola realtà come Lierna, con passione e unità, può raggiungere traguardi importanti.
Un’impresa che resterà nella memoria, perché mai prima d’ora una squadra del Lierna era arrivata a un livello così alto. E questo, al di là del risultato finale, è già una grandissima vittoria.
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