PERLEDO – “La nuova nomina del Vicesindaco Paolo Venini a Responsabile dell’area tecnica del Comune di Perledo ci ha lasciati increduli e preoccupati”.

Lo dichiara senza mezze misure il gruppo consiliare Perledo guarda avanti che critica pesantemente la scelta del primo cittadino a favore di Venini (in copertina con l’ex governatore Lombardo Maroni). “Possiamo comprendere che il comune abbia un’emergenza di personale, possiamo anche tollerare che, per esigenze elettorali e per risollevare le sorti di un quinquennio negativo, il prossimo candidato sindaco Venini cerchi visibilità in tutti i modi ma qui si sta parlando di una nomina a valenza tecnica che richiede conoscenze, esperienze e professionalità. In tutti i comuni questa carica è ricoperta da un architetto, un ingegnere, un geometra o comunque un tecnico competente scelto tra i dipendenti o, eccezionalmente, tra gli amministratori; tuttavia la nomina del vicesindaco Paolo Venini motivata da “competenza ed esperienza professionale adeguata all’incarico” come si legge nella delibera ci pare uno scivolone istituzionale, rischioso, imprudente e poco funzionale alle attività dell’Ente”.

“E in tutto ciò – conclude il gruppo capitanato da Carlo Signorelli – il Sindaco che fa, visto che ha firmato questo provvedimento certificando l’esperienza di Venini nel ruolo tecnico? Venga in Consiglio a documentare la sua competenza e la reale mancanza di alternative, oltre che il presunto conflitto di interessi di Venini già oggetto di un’interrogazione. Un finale davvero pessimo per la sua amministrazione”.

RedPol

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INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IN CONSIGLIO

[…]
Nel provvedimento si parla di competenza ed esperienza professionale adeguata all’incarico
Valutata la possibilità di alternative in possesso dei requisiti
Ritenendo la nomina uno scivolone istituzionale, rischioso e imprudente
Si chiede al Sindaco di riferire al Consiglio

– Quali sono i titoli di studio del Vicesindaco Venini.
– Quali sono i corsi specifici di formazione e le esperienze specifiche che ha seguito in tema di edilizia, urbanistica lavori pubblici
– Per quali motivi non si sono valutate alternative tra i dipendenti, assessore all’edilzia e consiglieri pure in possesso di requisiti
– Se è stato valutato il presunto conflitto di interessi del Vicesindaco Venini, già discusso in consiglio comunale (figlio dipendente da impresa titolare di appalti comunali).

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