MILANO – Ancora problemi con la piattaforma dei bandi on line di Regione Lombardia e molti imprenditori rimangono a bocca asciutta e scontenti. Questa volta è toccato, infatti, alle linee di finanziamento destinate agli artigiani. La denuncia viene fatta da Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, che in proposito ha presentato un’interrogazione: “Nell’atto spiego di cosa si tratta, riassumo la situazione e poi chiedo precisazioni all’assessore”, fa sapere il dem.

Il bando ‘Investimenti per la ripresa’ si articola in due linee di intervento: ‘Linea A – Artigiani 2021’ e ‘Linea B – Aree Interne’, fa sapere Straniero nell’interrogazione. La dotazione finanziaria complessiva è di 10 milioni di euro, dei quali 6,2 milioni riservati alla Linea A e 3,8 milioni alla Linea B, con possibilità di overbooking per ulteriori 2 milioni di euro. L’agevolazione è rappresentata da un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive ammissibili nel limite massimo di 40mila euro per soggetto beneficiario. Il bando finanzia interventi in nuove immobilizzazioni materiali (ad esempio, impianti, macchinari, ecc.) e immateriali (software, brevetti…), in manutenzione ordinaria, straordinaria e revamping di impianti e macchinari già di proprietà che abbiano un importo di almeno 15mila euro”.

La misura è rivolta alle piccole e medie imprese artigiane attive da almeno 24 mesi con la sede legale od operativa in Lombardia, e ad alberghi, aree di campeggio, rifugi di montagna e servizi di ristorazione, attive da almeno 24 mesi con la sede legale od operativa in Alta Valtellina e Valchiavenna, Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese, Valli del Lario – Alto Lago di Como.

“L’apertura dello sportello era prevista per le 12 di giovedì 7 ottobre e, secondo quanto ci hanno riferito gli stessi artigiani, nel giro di poche decine di minuti la linea di finanziamento A è stata chiusa per esaurimento fondi – fa sapere Straniero –. In pratica, la modalità a sportello, per l’ennesima volta, ha premiato chi è stato più veloce, anche solo grazie alla connessione. Per questo chiedo all’assessore di sapere la tempistica esatta di esaurimento delle risorse, se la piattaforma bandi on line dove caricare le domande ha retto, oppure ha subito dei rallentamenti o dei blocchi temporanei durante l’intervallo di tempo compreso tra l’apertura e la chiusura della misura per esaurimento fondi”, conclude il consigliere Pd.

 

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