ABBADIA LARIANA – È stato uno dei momenti più attesi e caratteristici della quattro giorni dedicata a Sant’Antonio Abate ad Abbadia Lariana quello andato in scena nel pomeriggio di domenica, quando la tradizionale benedizione degli animali ha richiamato numerosi cittadini, famiglie e allevatori, trasformando l’evento in una vera e propria festa per grandi e piccoli.
A impartire la benedizione è stato il parroco di Abbadia, don Aldo Milani, che ha accolto davanti alla chiesa un variegato e colorato gruppo di animali. Accanto ai più comuni cani e gatti non sono mancati asini e capre, ma a catturare l’attenzione del pubblico sono stati soprattutto tre alpaca, ormai diventati negli ultimi anni una presenza immancabile e una delle attrazioni più amate della manifestazione.
Molti i bambini presenti, incuriositi e divertiti dalla possibilità di avvicinarsi agli animali, in un clima di serenità e partecipazione che ha confermato il forte legame tra la comunità e questa ricorrenza. La benedizione degli animali, legata alla figura di Sant’Antonio, patrono degli animali e degli allevatori, rappresenta infatti uno dei simboli più sentiti della festa, capace di unire fede, tradizione e convivialità.
Il pomeriggio si è poi concluso con un altro appuntamento molto partecipato: l’incanto dei canestri in oratorio, momento conviviale che ha aggiunto un ulteriore tassello alla riuscita dell’iniziativa, offrendo un’occasione di incontro e condivisione per tutta la comunità.
La manifestazione si conferma così un appuntamento capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere le proprie radici, mantenendo viva una tradizione che continua ad attirare pubblico e a coinvolgere intere famiglie, tra spiritualità, cultura popolare e sorrisi.
G. P.


