ROMA – Il tema è delicatissimo e ora “è diventato un argomento di attualità forse anche di estrema urgenza visto il calo demografico e le sue proiezioni già al 2030”. Parliamo dello spopolamento nelle cosiddette “aree interne”, che porta alla chiusura di migliaia di istituti.

“Avevo incominciato ad occuparmene nel 2013 – dichiara il nostro columnist Valerio Ricciardelli (originario di Esino) . senza trovare nessuno interessato. Poi il convegno regionale del 2018 a Lecco, anche con la responsabile delle Aree interne il cui dipartimento era incardinato a Palazzo Chigi. Contenuti di alto livello ma nessun interesse da parte delle istituzioni. Oggi forse sta diventando emergenza soprattutto se si prende atto delle misure disposte dal Governo che non sono certo di buon auspicio. In dieci anni si potevano trovare anche soluzioni alternative, c’era tutto il tempo per farlo, oggi si è in balia di una situazione con poche speranze. Senza una visione politica di lungo termine e con la scuola agli ultimi posti dell’agenda della politica e trattata senza le competenze adeguate , questi sono i risultati prodotti. E siamo solo all’inizio”.

Sul tema, proponiamo un interessante articolo tratto da orizzontescuola.it.

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