VARENNA – Sabato 23 agosto alle 16.30 si apre il Premio internazionale Varenna “Pierantonio Cavalli” per artisti naïf, giunto alla 55^ edizione, che vede in concorso circa 60 opere di altrettanti artisti provenienti da tutto il mondo.
Dagli esordi a questa edizione, l’evento ha assunto nel tempo un carattere sempre più internazionale, aprendosi a nuovi artisti e paesi di provenienza. Visitare la mostra è l’occasione per ripercorrere 55 anni di storia del concorso pittorico, per scoprire o riscoprire artisti e opere che giungono a Varenna da ogni parte del mondo, accomunati dall’espressione naïf ma declinata in stili e tecniche anche molto differenti l’una dall’altra.
Nella chiesa di Santa Marta i visitatori e gli estimatori del naïf possono ammirare fino a domenica 14 settembre tutte le opere in concorso, così come altre fuori concorso, che ugualmente vivacizzano e colorano come ogni anno la rassegna.
Il tema che quest’anno ha ispirato la fantasia degli artisti è:
“La bellezza salverà il mondo” (F. Dostoevskij)… e quella dell’arte naïf lo renderà più colorato!
È anche a disposizione il catalogo della mostra 2025 con l’immagine, il titolo e la tecnica di ogni opera in concorso.
Sarà interessante scoprire quale opera avrà meglio interpretato, con originalità e autentica espressione naïf, il tema proposto dagli organizzatori.
Anche i visitatori possono concorrere all’assegnazione di due premi, votando l’opera preferita attraverso il referendum aperto ad adulti e ragazzi: le schede voto sono disponibili all’ingresso della mostra e si può esprimere la propria preferenza durante le prime due settimane di esposizione, dopodiché, da domenica 7 settembre, verranno decretati i vincitori e assegnati i premi. Durante l’ultima settimana di esposizione, dal 7 al 14 settembre, si potranno così ammirare in mostra le opere premiate.
L’esposizione, nella giornata conclusiva, chiuderà alle 13.
Orari da domenica 24 agosto:
da lunedì a giovedì 10.30 – 12.30
da venerdì a domenica 10.30 – 12.30 e 16.30 – 18.30
domenica 14 settembre: 10.30 / 13.
Ingresso libero. Possibilità di visite private.
Info e prenotazioni: varennanaif@libero.it
PREMIO INTERNAZIONALE VARENNA DI PITTURA NAIF
La mostra internazionale di pittura naïf nasce a Varenna nel 1971, grazie a un gruppo di amici appassionati di questa espressione artistica, che decidono di istituire un premio e di dedicarlo a Giannino Grossi, pittore varennese d’adozione.
Dal 2011 il premio pittorico è stato intitolato, dopo la sua scomparsa, a Pierantonio Cavalli, che fino al 2010 organizzò tutte le edizioni.
La Pro Varenna e il comitato organizzatore della mostra hanno continuato a credere nell’evento e a rinnovarne lo svolgimento anno dopo anno, fino a questa 55^ edizione.
La rassegna pittorica, divenuta un simbolo per Varenna, è stata capace di rappresentare ogni anno un punto di contatto e di riferimento per artisti, estimatori e affezionati:
– favorendo l’incontro tra diverse espressioni artistiche e culturali di pittori italiani e stranieri, dai già affermati maestri del genere ai nuovi talenti
– rendendo possibile la conoscenza e il contatto con la pittura naïf attraverso un’esposizione di tre settimane, con orari ampi di apertura al pubblico e con ingresso libero
– promuovendo Varenna, il lago e il territorio attraverso unevento di forte richiamo e rilevanza per gli appassionati d’arte e pittura, per visitatori e turisti in genere
LA STORIA DI UN PREMIO
I principali ideatori e fondatori furono nel 1971 Gigi Fornasetti, personalità nota nel campo dell’arredamento, Emilio Pozzi, affermato giornalista Rai, Pierantonio Cavalli, per molti anni presidente della Pro Varenna e nel 2001 eletto anche sindaco e Umberto Chiappa, per trent’anni vice presidente della Pro Varenna. Quattro figure molto diverse l’una dall’altra ma con il comune denominatore della passione per la pittura naïf, che decidono di radunare i propri quadri e poi quelli di amici e di qualche pittore che conoscono… così, quasi per puro divertimento, danno vita alla prima edizione di un premio che poi saprà riproporsi e crescere anno dopo anno, aprendosi a sempre più nazioni e attirando a sé anche maestri della pittura “primitiva”, che consolidano il livello e la fama della rassegna pittorica.
Il progetto negli anni novanta si collega a un’altra esposizione naïf, organizzata a Chivasso in località La Mandria, grazie alla storica collaborazione instaurata tra la Pro Loco Varenna e il pittore Antonio Protto, curatore della mostra piemontese.
GIANNINO GROSSI, PITTORE VARENNESE D’ADOZIONE
Nato a Milano il 21 aprile 1889, Giannino Grossi dimostrò subito di essere, come si suol dire, “un cavallo di razza”. Figlio d’arte – il padre era Carlo Grossi, valente affreschista di soggetti figurativi sacri e profani – dipinse la sua prima opera a olio a soli quindici anni, dimostrando un precoce talento. Già allievo del Tallone, del Mentessi e del Ferrario, Grossi perfezionò gli studi all’Accademia di Brera ed esordì nel 1911 all’Esposizione Internazionale di Barcellona, dove ottenne un ragguardevole successo. La sua attività fu poliedrica: paesista, ritrattista e vedutista, abile nella pittura a olio e nell’acquerello, l’artista in circa sessantacinque anni realizzò oltre quattromila dipinti, conquistando un posto eminente nel panorama della pittura lombarda del Novecento. Tra i soggetti prediletti, Varenna.
“Il fascino di questo paese e del suo lago – scrive Giannino Grossi – mi presero, mi agganciarono per sempre. Varenna, le sue acque, i suoi “angoli” ed il suo panorama li ho ritratti in ogni ora, in ogni stagione, in ogni condizione di luce, da tutte le posizioni…” Un amore che Varenna ha voluto e saputo ricambiare. Ed ecco perché gli ideatori decisero di dedicare a lui un premio di pittura.
LE CARATTERISTICHE DELLA MOSTRA-CONCORSO
La mostra internazionale di pittura naïf si è aperta, per quasi tutte le edizioni, il sabato successivo a Ferragosto, proseguendo per tre settimane: la sede storica è la chiesa Santa Marta di Varenna.
Per diverse edizioni la serata inaugurale della mostra si è svolta all’aperto, lungo la caratteristica passerella a lago; spesso le avverse condizioni meteorologiche e il crescente numero di opere e di artisti ne hanno però impedito lo svolgimento “en plein air”.
Ogni anno la mostra si è articolata in due sezioni: in media 70/100 opere in concorso e circa 200/300 opere fuori concorso, che però completano la galleria espositiva con una varietà di originali e coloratissimi quadri.
La mostra, nella tradizionale sede della chiesa Santa Marta, ha sempre avuto ingresso libero I visitatori hanno sempre spaziato dagli intenditori agli appassionati di questa forma d’arte, ma non sono mai mancati i turisti italiani e stranieri occasionali, oppure coloro che hanno sentito parlare dell’appuntamento, non l’hanno mai visto e ne sono stati incuriositi.
Fin dalle prime edizioni gli organizzatori hanno pensato di proporre un tema, un filo conduttore: ogni anno la Pro Varenna e il comitato organizzatore hanno redatto un verbale per designare i vincitori, proponendo il tema per l’anno successivo, in modo da lasciare agli artisti il tempo necessario per ispirarsi ed esprimere la loro creatività.
Nel corso delle tre settimane di esposizione, i visitatori possono scegliere e votare, attraverso un “referendum adulti” e un “referendum ragazzi”, il quadro preferito: al termine della mostra vengono premiate le opere più votate, sia italiana che straniera; una giuria decreta invece l’opera ritenuta la migliore e assegna premi speciali.
Nella giornata conclusiva gli artisti sono stati premiati fino alla 50^ edizione con delle piccole Lucie, le tipiche imbarcazioni lariane d’oro, argento e bronzo, che ben identificano il Lario e le sue tradizioni. Successivamente come premi sono stati scelti anche dei manufatti artigianali, sempre a tema lacustre, come pesci, barche e vele.

