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Varenna. Pronta la passerella a lago, Manzoni: “Un incanto da riscoprire”

5 Giugno 2020 | Lario

VARENNA – Si concluderà la prossima settimana, meteo permettendo, l’intervento di riqualificazione della passerella a lago – recentemente intitolata alla memoria del defunto sindaco Giorgio Monico – per il rifacimento della sua pavimentazione originariamente realizzata con masselli autobloccanti. I lavori, finanziati da Regione Lombardia e dal Comune di Varenna, si sarebbero dovuti concludere per le festività pasquali ma hanno subito un’interruzione a causa dell’emergenza Covid-19, procrastinandosi di conseguenza per più settimane anche la data di conclusione degli stessi.

L’intervento, diretto a riqualificare il percorso pedonale che si snoda sul lago collegando l’antico nucleo di Varenna e l’imbarcadero di Olivedo, è consistito nelle seguenti opere:
– rimozione degli attuali autobloccanti, compresa la sabbia di allettamento;
– eliminazione dei cordoli esistenti in calcestruzzo, a delimitazione delle aiuole;
– scavo in sezione ristretta eseguito a mano per la realizzazione di un idoneo sottofondo a monte del muro di sostegno della passerella;
– realizzazione di massetto in calcestruzzo con rete elettrosaldata idoneamente ancorato al muro di sostegno nella zona a monte del muro;
– realizzazione di massetto in calcestruzzo strutturale alleggerito nella porzione di percorso posto su soletta;
– fornitura e posa di cordoli in beola grigia della Val d’Ossola granigliata o bocciardata, con lavorazione “a mezzo toro” a lato percorso e “bisellata” a lato aiuole;
– fornitura e posa di pavimento in beola grigia della Val d’Ossola granigliata o bocciardata con coste rettificate, delle dimensioni cm 60×30, dello spessore di 3 centimetri, posate a disegno con fughe di 7 millimetri;
– idrolavaggio del cordolo a lago visibile dalla passerella e trattamento con idrorepellente.

“Siamo molto contenti – dichiara il sindaco Mauro Manzoni – di poter riaprire al pubblico nella sua nuova veste la passerella a lago, a conclusione delle opere di riqualificazione ed abbellimento. L’attesa, determinata dalla sospensione dei lavori causata della pandemia, ha sicuramente accresciuto il desiderio di ritornare a percorrere uno dei tratti più incantevoli del nostro borgo visitato da turisti provenienti da ogni parte del mondo. In questo periodo eccezionale, dove gli stranieri sono pressoché assenti, ci auguriamo che molti nostri connazionali riscoprano quanti meravigliosi luoghi, non lontano da casa, offre il nostro Paese”.