Cosa ci fanno Cannavaro e Aronica, due calciatori del Napoli, nel reparto di pediatria del Policlinico Federico II? Semplice: hanno aderito al Progetto Aitaca, convinti dalla sua fondatrice Amelia Stinchi della bontà dell’iniziativa.

Amelia è una biologa che ha deciso di portare sollievo ai degenti con l’AAA, Attività Assistita da Animali. Ogni settimana, per due ore, i bambini ricoverati in pediatria possono incontrare i cani barboncini Orso e Nuvola, o il meticcio Ambra, assieme ad addestratori e psicologi.

I risultati dell’iniziativa, che ha coinvolto mille degenti dai 3 ai 14 anni, sono davvero incoraggianti: tra i bambini con deficit di attenzione e iperattività, si è osservata una riduzione di quest’ultima ed un aumento della capacità di concentrazione.

La meraviglia e la gioia sui volti dei bambini, all’arrivo del cane in ospedale, sono difficilmente dimostrabili da grafici e tabelle afferma Amelia Alla fine di ogni incontro, abbiamo fatto una foto a ogni paziente assieme al cane, e l’abbiamo data ad ogni bambino. Rivedere in seguito, una volta dimessi, un momento di serenità, serve a fugare nei ricordi l’esperienza spiacevole del ricovero.

Dice ancora la fondatrice di Aitaca: Un bambino non ha sufficienti strumenti cognitivi per capire perché non può tornare a casa, e questo lo fa sentire vulnerabile e triste… poter “insegnare” ad un animale a fare un esercizio, lo rende competente ed “esperto”, quindi più sicuro…la permanenza in ospedale diventa così più tollerabile…

I pensieri che ci dedicano i bambini conclude la Stinchi ci fanno capire che stiamo andando nella direzione giusta…

Uno per tutti, quello lasciato da una bambina: Oggi ho fatto l’esame più brutto del mondo, ma ho pensato che nel pomeriggio avrei visto Orso, e sono stata un po’ meglio…

E Cannavaro e Aronica? Si fanno insegnare dai bimbi quali esercizi e giochi si possono fare coi cani. Soprattutto i maschietti, tifosi del Napoli, ne sono entusiasti!

E. T.