MANDELLO – Il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli ha scritto una lettera per tutta la cittadinanza, rivolta in particolare al comitato parenti e alla casa di riposo, in merito alla necessità di riaprire un dialogo e ricominciare a lavorare in sinergia per obiettivi comuni.

Il periodo Covid ha portato con sé delle regole molto rigide per le case di riposo al fine di tutelare gli ospiti da possibili contagi.

Se da un lato queste regole hanno cercato di limitare il più possibile la presenza del virus all’interno della fragile comunità della casa di riposo, dall’altra ha sospeso il rapporto tra ospiti e parenti, creando spesso problemi peggiori del virus stesso.

Già prima di questi difficili momenti è nato il comitato parenti nel tentativo di stimolare la comunicazione e la partecipazione dei parenti per migliorare la vita degli ospiti. Negli scorsi mesi ho avuto modo di discutere con entrambe le parti e mi è parso chiaro che l’obiettivo è comune.

Da un lato le richieste di momenti di comunità, una migliore comunicazione degli aspetti di gestione sanitaria e di un ritorno alle visite in presenza, dall’altra i limiti dettati dalle disposizioni nazionali, dalle necessità di procedure sanitarie certificate e, per i mesi di maggiore presenza del virus, la necessità di gestire la carenza di personale qualificato. La difficoltà quasi esclusivamente di comunicazione e l’ultimo anno di costrizioni non ha fatto altro che accentuare questo problema, inasprendo le posizioni, portando ad acredini ed azioni che hanno raggiunto risultati contrari all’iniziale obiettivo.

Confido che si possano trovare momenti di incontro per i quali l’amministrazione è pronta a fare la sua parte.

Riccardo Fasoli,
Sindaco di Mandello del Lario

 

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