Pendolari. Piace il ‘diretto’ a Mandello: “Basta auto fino a Lecco”

20 Novembre 2020 | Lario, Mandello

MANDELLO DEL LARIO – Dopo cinque anni di lavoro da parte dell’amministrazione comunale, finalmente, i treni diretti fermeranno anche a Mandello a partire da giugno 2021. Il sindaco Fasoli non può che dirsi soddisfatto di questo servizio che sarà utile non solo ai lavoratori e agli studenti pendolari, ma anche anche al sistema turistico del paese.

Per Elisa Magatti, studentessa pendolare, “è un servizio indispensabile: studiando a Chiavenna mi devo alzare tutti i giorni alle 5:30 per prendere il treno ad arrivare in tempo per le lezione ed anche il ritorno è molto lungo. Avrei però preferito che il servizio si attivasse già da ora, visto che a giugno noi studenti saremo in vacanza“.

Anche Carola Castagna, studentessa al Politecnico di Milano, la pensa allo stesso modo: “Sono molto felice di questa novità perché ogni giorno mi trovo costretta ad andare fino a Lecco in macchina per poter prendere il diretto per Milano; sarà sicuramente una comodità notevole per tutti”.

Dello stesso avviso anche Sara Ambrosoni: “Abitando a Lierna mi è capitato di dover andare fino a Varenna per pendere il diretto per Milano e, oltre che essere una spesa di tempo maggiore, è anche più costoso perché a Varenna il parcheggio è a pagamento. È anche una novità importante per il turismo mandellese”.

Dello stesso parere anche Marco Corbetta: “Credo che tutte le iniziative, anche in ottica di trasporti, volte a migliorare la mobilità e di conseguenza la fruibilità dell’offerta turistico-ricettiva vadano colte con entusiasmo e positività“.

Al contrario, per Paolo Meucci, pendolare tra Mandello e Milano, i treni che già fermano sono sufficienti e teme che l’aggiunta di altre fermate possa creare disagi e rallentamenti.

D. Z.

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