Perledo. Il sindaco ‘si salva’ ma il consiglio è spaccato: 5 contro 5

27 Luglio 2020 | Perledo/Esino, Politica

PERLEDO – Consiglio comunale con un unico punto all’ordine del giorno questa sera a Perledo: in discussione c’era la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Fernando De Giambattista a opera delle minoranze – oggi come oggi 5 consiglieri su 10.

Alla fine la spaccatura totale dell’amministrazione si è manifestata con un voto che ha rispecchiato l’assetto (5 a 5, appunto) e in aggiunta si è pronunciato, ovviamente contro la mozione, lo stesso primo cittadino.

Tutto sommato abbastanza sobrie le posizioni delle parti; a conclusione del suo intervento l’ex sindaco e per lunghi anni sodale di De Giambattista Carlo Signorelli ha parlato di un “dato di fatto inconfutabile: questo consiglio ha 10 consiglieri ed è diviso sui grandi temi in due, 5 a 5. Significa che non c’è più una maggioranza. Può essere approvata una delibera col voto decisivo del sindaco ma il consiglio resta spaccato e il sindaco dipende dai suddetti 5; al punto che un raffreddore può determinare l’esito di una votazione; deve stabilire orari e giornate in cui tutti sono disponibili; per non parlare della difficoltà di gestione del gruppo. Non la invidiamo, sindaco!”.

Dal canto suo lo stesso De Giambattista si è rivolto ai cittadini di Perledo “perché devono conoscere la realtà dei fatti e il punto di origine di una contrapposizione inutile e sterile” e ha affermato che “la contrapposizione dei consiglieri scissionisti nulla ha da vedere con il buon funzionamento dell’Amministrazione ma altro non è che il desiderio di imporre gli interessi di una “parte politica”, per una loro “convenienza politica”, cercando di imporre, anche in modo ricattatorio, la chiusura anticipata di questo mandato amministrativo e andare a elezioni a settembre”.

In precedenza il capogruppo della minoranza​ Fabio Festorazzi aveva affermato che “Da martedì 28 luglio inizierà la campagna elettorale per le prossime amministrative per ridare a Perledo un’amministrazione autorevole, rappresentativa ed efficiente. Io prendo le distanze da una situazione in cui chi oggi fa la stampella di De Giambattista sta già preparando la lista per la prossime elezioni”.

RedPol