COMO – La LILT di Como presenta “Clicca il neo“, un servizio di teledermatologia per la diagnosi precoce del melanoma.



“È con orgoglio, quello sano e legittimo, perché giustificato da tanto lavoro e impegno silenziosi dietro le quinte, che posso comunicare che in Provincia di Como da oggi 15 aprile è attiva l’APP CLICCA IL NEO” dichiara il senologo dell’ospedale di Gravedona Giorgio M. Baratelli.

È un’app messa a punto e validata dalla LILT di Bergamo in collaborazione con il GISED, che può essere scaricata gratuitamente (il consiglio è di scaricarla con attiva la funzione di aggiornamento automatico).

In tutta Italia funziona la parte informativa relativa al melanoma maligno della cute (tumore in aumento e guaribile con una diagnosi precoce); la parte operativa è attivata solo nelle provincie di Bergamo, Como, Vicenza e Benevento, per il lavoro dei rispettivi Presidenti della LILT.

Consiste semplicemente nella possibilità di scattare una foto del neo con lo smartphone e inviarla al sistema, con alcune semplici informazioni richieste; nel giro di 24-48 ore il sistema manderà sullo smartphone una valutazione (che non ha valore diagnostico) ma che può suggerire o meno la possibilità di ricorrere a una visita dermatologica o a un’asportazione della lesione.

“Per la Provincia di Como il “sistema” si chiama dottor Mirko Fenaroli – spiega Baratelli -, un mio ex allievo dell’Accademia, che ho coinvolto nel progetto e che si è lasciato coinvolgere con grande entusiasmo. Lo ringrazio tantissimo, come ringrazio tantissimo Lucia De Ponti, presidente della LILT di Bergamo per l’idea e la tenacia (tipica) con la quale negli anni ha saputo renderla concreta”.

I. L.

 

 

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