ROMA – Gli spostamenti sul confine tra Italia e Svizzera, per una fascia di 60 km, sono liberi.

I cittadini di entrambi i paesi residenti entro 60 km dal confine, a condizione che non presentino una sintomatologia riconducibile al Covid-19, possono ora circolare liberamente, senza doversi sottoporre, come in precedenza, ad un tampone e rimanere “all’estero” per 24 ore.

“È un risultato importante per il commercio, i servizi e per chi ha affetti che oltrepassano il confine – sottolinea, tra gli altri, anche l’assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori – Vengono, finalmente, rimosse le restrizioni ed i cittadini potranno spostarsi liberamente, anche per gli incontri famigliari”.

 

0Shares